Nuovo arresto per l’incubo dei negozianti

Rispedito in cella il giovane ritenuto autore di numerose spaccate: non rispettava l’obbligo di firma
AVEZZANO. Torna in carcere Youssef Huomani, il marocchino di 28 anni ritenuto autore delle spaccate ai danni di numerose attività commerciali della città. Lo straniero, divenuto l'incubo dei negozianti del centro, è stato riportato in cella quattro giorni fa dopo aver violato la misura cautelare che gli era stata inflitta dal tribunale di Avezzano. La notte tra il 9 e il 10 agosto scorsi, Houmani aveva spaccato la vetrina del chiosco Torlonia per rubare l’incasso. In precedenza per lo stesso reato era finito anche in carcere. Richiamati dal rumore della vetrina in frantumi, verso le 4 del mattino, i residenti della zona avevano allertare le forze dell’ordine. Alla vista dei lampeggianti delle auto di polizia e carabinieri, l’autore dell’ennesima spaccata aveva tentato di allontanarsi e di far perdere le tracce, ma senza riuscire nell’intento. Quando agenti e militari lo hanno bloccato hanno notato che si era ferito alla gamba sinistra e perdeva molto sangue. Entrando nel locale, per forzare la cassa, si era tagliato con un vetro dopo aver infranto la vetrina con il lancio di uno sgabello. Nelle tasche del 28enne c’erano monete e banconote rubate dalla cassa dell’esercizio commerciale. Houmani era finito ai domiciliari, poi la misura cautelare era stata sostituita con l’obbligo di firma che il marocchino non ha mai ottemperato. Per questo i carabinieri della stazione di Avezzano lo hanno preso e portato in carcere. Per via del medesimo modus operandi, gli inquirenti sospettano che il 28enne possa essere autore di altre spaccate al momento rimaste senza colpevole. (f.d.m.)
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