Nuovo Cda Bper, a rischio la rielezione di Marotta

I criteri di votazione scelti potrebbero favorire i candidati di altri territori L’assemblea si riunirà il 14 aprile a Modena per rinnovare il direttivo
L'AQUILA. Sarà rinnovato il prossimo 14 aprile, a Modena, il consiglio di amministrazione della Bper. Ma il territorio aquilano, dopo anni di corposa rappresentanza, rischia di restare all'asciutto a causa di un cambiamento nel sistema di votazione, che non sarà più per quota capitaria, ovvero un voto per ogni socio, ma di capitale: i voti saranno espressi sulla base della rappresentanza che ogni socio ha in termini di quote azionarie.
Questo significa che il consigliere uscente Roberto Marotta, uno dei nomi più influenti in seno alla Bper, che figura quindicesimo nella lista presentata dal Cda in carica, potrebbe essere superato da uno dei nominativi espressione delle liste concorrenti.
L'assemblea potrebbe esprimere la maggior parte dei consiglieri al nord, dove sono concentrate più azioni. Un cambiamento diretta conseguenza della trasformazione, avvenuta la scorso anno, dalle Bper da banca popolare in spa: passaggio che ha comportato una differente modalità di elezione del nuovo consiglio di amministrazione. Marotta, eletto nel 2015 nel cda Bper, figura come ultimo nominativo nella lista stilata dall'attuale amministrazione della Banca dopo Alessandro Vandelli, Riccardo Barbieri, Massimo Belcredi, Mara Bernardini, Luciano Filippo Camagni, Giuseppe Capponcelli, Pietro Ferrari, Elisabetta Gualandri. Ornella Rita Lucia Moro, Mario Noera, Rossella Schiavini, Valeria Venturelli, Costanzo Jannotti Pecci e Valeriana Maria Masperi.
«Il Consiglio di amministrazione della Bper ha verificato il possesso, da parte dei candidati, dei requisiti normativi e statutari richiesti per ricoprire la carica e ne ha valutato positivamente l’idoneità alla luce dei requisiti e dei criteri attinenti l’onorabilità e la correttezza, la professionalità, la competenza e l’esperienza, la disponibilità di tempo, l’indipendenza e l’incompatibilità di cariche», si legge in una nota della Bper, «la lista di candidati è stata stilata tenendo conto della diversificazione e della copertura delle aree di competenza ritenute necessarie al corretto ed efficace svolgimento delle funzioni dell’organo amministrativo».
«Nel caso in cui fossi confermato», dichiara Roberto Marotta, «continuerei, come fatto finora, a svolgere la mia attività a tutela di questo territorio. Se ciò non dovesse accadere, manterrò comunque rapporti di stretta collaborazione con il management Bper, in rappresentanza del nostro tessuto economico e sociale». Bper è il sesto gruppo bancario in Italia.
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