Nuovo centro migranti, è caos Ipotesi Campomizzi o aeroporto

Nel capoluogo si valutano possibili sedi per la struttura di accoglienza promessa da Marsilio a Meloni Sopralluogo nella caserma, Biondi smentisce la destinazione. Santangelo e Vittorini bocciano lo scalo
L’AQUILA. L’Aquila potrebbe ospitare il nuovo centro di permanenza e rimpatrio dei migranti Cpr, la struttura promessa dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio al governo Meloni per fronteggiare l’emergenza sbarchi. E l’ipotesi, seppur aleggi ancora tra le indiscrezioni, nel capoluogo sta già facendo salire la temperatura, soprattutto all’interno del centrodestra. Nella caotica giornata di ieri, infatti, il sindaco Pierluigi Biondi è intervenuto per smentire che la caserma Campomizzi possa essere la destinazione scelta, mentre i consiglieri Roberto Santangelo e Livio Vittorini hanno alzato le barricate contro l’altra ipotesi del centro migranti all’interno dell’aeroporto di Preturo.
LA CAMPOMIZZI
La notizia è cominciata a circolare ieri mattina: nella caserma Campomizzi, che finora ha ospitato lo studentato per gli universitari fuori sede, si è tenuto un sopralluogo dei tecnici per valutarne gli ambienti e i quasi 400 posti letto. La struttura, riconsegnata di recente dall’Azienda per gli studi universitari Adsu al ministero della Difesa, sarebbe al momento nella disponibilità dell’Agenzia del Demanio. Proprio quella che dovrà decidere la sede dei dieci nuovi centri migranti Cpr in tutta Italia.
Ma Biondi ha smentito immediatamente che questo possa essere il futuro dell’ex caserma aquilana. «Occorre precisare che non c’è stato nessun sopralluogo di referenti di Palazzo Chigi nella Campomizzi», ha scritto il primo cittadino, continuando senza mezzi termini: «Non esiste nessuna ipotesi per la quale la Campomizzi sarebbe una delle strutture ritenute più adatte all’insediamento di un centro di permanenza e rimpatrio per immigrati. Il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi come gli altri già programmati, sono propedeutici a un eventuale potenziamento degli organici delle forze armate e dell’ordine presenti in città».
L’AEROPORTO
Proprio nelle stesse ore in cui si consumava la questione Campomizzi, scoppiava in parallelo anche il caso dell’aeroporto di Preturo. Secondo altre indiscrezioni circolate, infatti, è lo scalo ad essere tra le strutture al vaglio del governo per la realizzazione del centro migranti abruzzese. In questo caso nessuna smentita, ma solo due secchi no all’ipotesi da parte di figure di rilievo del centrodestra aquilano. Innanzitutto il vicepresidente del consiglio regionale e presidente del consiglio comunale Santangelo, da poco entrato in Forza Italia: «Crediamo fortemente nei principi di integrazione e accoglienza, come abbiamo dimostrato negli anni. Proprio per questo non possiamo che dichiararci nettamente contrari alla scelta del nostro aeroporto come Cpr, in quanto penalizzerebbe sia un’infrastruttura strategica sia la frazione di Preturo, con ben altra vocazione. Siamo certi che il governatore Marco Marsilio e il sindaco Pierluigi Biondi, ottimi amministratori ed esponenti di punta del partito della premier Giorgia Meloni, faranno sentire con forza le ragioni del nostro territorio, smentendo prontamente questa maldestra ipotesi di lavoro che si rivelerà certamente una fake news».
Poi il consigliere di Fratelli d’Italia Vittorini: «Basta allarmismi e speculazioni sull’aeroporto. Apprendo dell’ipotesi di realizzare qui uno dei Cpr, ma ritengo questa eventualità non percorribile per le iniziative messe in campo per il rilancio e la valorizzazione dello scalo. Non solo le scelte strategiche vanno in ben altra direzione con investimenti infrastrutturali, in corso di realizzazione, superiori al milione e mezzo di euro ma l’orientamento del governo sui Cpr è quello di individuare e recuperare aree in disuso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

