Nuovo Iper, no dalle associazioni
L’Ascom: «Sarebbe l’ennesimo duro colpo ai piccoli negozi»
AVEZZANO. Il nuovo parco commerciale, proposto ad Avezzano dalla Cosmo srl, non piace alle associazioni di categoria.
«Ribadiamo il nostro no ad altri grandi complessi commerciali», hanno commentato Roberto Donatelli (Confcommercio), Domenico Venditti (Confesercenti) e Lorenzo Angelone (Confartigianato). «Sarebbe l’ennesimo duro colpo per il piccolo commercio e al centro della città, che si sta svuotando giorno dopo giorno. Abbiamo chiesto e ottenuto la proroga della moratoria sulle nuove aperture della grande distribuzione organizzata. Riteniamo che anche presunti aggiramenti della legge siano da condannare».
L’intento della Cosmo, che gestisce in Abruzzo diverse strutture della catena Globo, è quello di realizzare un parco commerciale. La legge regionale, infatti, vieta fino al 2018 la realizzazione di grandi centri commerciali, ma non dei parchi che hanno i negozi distribuiti in tanti blocchi singoli con servizi in comune.
«Questa città ha bisogno di un’analisi seria su cos’è il commercio», ha precisato Augusto Di Bastiano, responsabile del centro giuridico del consumatore. «Non possiamo correre ai ripari solo quando si parla di una nuova struttura commerciale o della chiusura dei negozi in centro. Ho scritto all’assessore alle attività produttive Roberto Verdecchia per avere i dati reali sul commercio e aprire un confronto insieme alle associazioni di categoria. La città si sta trasformando e di questo dobbiamo prenderne atto. I negozi sono distribuiti nei vari quartieri e non più solo in centro. A via Napoli, a Borgo Pineta e in altre zone ci sono anche più di 70 negozi, questo è sintomo che i quartieri stanno tornando a vivere. Il centro sta scegliendo la movida e nei quartieri si trovano i servizi per le famiglie». (e.b.)
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