Nuovo municipio, al via i lavori Anche la Finanza cambierà sede

Sei piani per 5.700 metri quadri, pari a un investimento di 7,5 milioni. Sarà pronto entro 480 giorni Il sindaco Di Pangrazio: «Finalmente si sblocca una vicenda lunga e travagliata, per molti impossibile»
AVEZZANO. Sarà una cerimonia pubblica, mercoledì alle 18.30 in piazza Cucchiari, a dare il via ufficiale ai tanto attesi lavori di completamento del nuovo municipio di Avezzano.
Sono invitati i dipendenti comunali, le autorità e i residenti del quartiere La Pulcina. Un invito è stato rivolto anche al parroco don Antonio Salone, che tanto si è battuto per il completamento dell’opera.
Alla cerimonia prenderanno parte, tra gli altri, anche i vertici dell’Agenzia delle entrate che, come noto, lascerà la sede di via Don Minzoni per trasferirsi nei locali del cosiddetto Comune nuovo. Ma gli uffici dell’Agenzia delle entrate non saranno gli unici a lasciare la palazzina all’angolo con via Liguria. Anche la compagnia della Guardia di finanza di Avezzano lascerà infatti i locali per traslocare in uno degli immobili che verranno lasciati vuoti dal Comune. Si tratta dell’edificio proprio accanto al palazzo comunale di piazza della Repubblica attuale sede degli uffici tecnici.
Sei piani, 252 postazioni lavoro per 5.700 metri quadrati, il nuovo municipio sarà pronto in 480 giorni e costerà 7 milioni e mezzo, di cui 5 milioni del Pnrr e 2 milioni e mezzo con un mutuo acceso dal Comune stesso.
A eseguire i lavori sarà l'associazione di imprese “Uniberti 1”, composta dalle società “Unirest Srl” di Brescia e “Berti 1 Srl” dell’Aquila, che si è aggiudicata la gara d’appalto europea con un ribasso del 10.67% e una riduzione sui tempi di realizzazione.
Messo in cantiere dall’amministrazione Floris, l’edificio è rimasto al palo per una decina di anni. Prima della conclusione, nel 2012, i lavori sono stati sospesi, anche a causa dell’intervento dell’autorità giudiziaria. Dopo una lunga battaglia legale, nel 2020 i beni sono rientrati nella disponibilità dell’amministrazione.
Per mettere un punto alla vicenda l’amministrazione in carica ha fatto ricorso a un accordo transattivo con Irim che ha messo la parola fine all’annoso contenzioso a un prezzo ridotto rispetto al lodo arbitrale.
Nel 2021 la giunta Di Pangrazio ha quindi approvato il progetto redatto dalla Proimpianti.
«Abbiamo voluto sottolineare l’importanza di questi lavori di completamento, attesi da anni, con una cerimonia pubblica», spiega il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. «Come noto è stata una vicenda complessa e travagliata. Non è stato semplice rimettere l’opera sui giusti binari, anzi per lungo tempo più di qualcuno ha pensato fosse impossibile. Eppure, ci siamo riusciti. Ora daremo il via ad un intervento di rigenerazione urbana di grande valore per il quartiere e l’intera città» ha dichiarato il primo cittadino.
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