Nuovo ospedale, mistero su tempi e lavori

L’Asl frena e fa indispettire il Comune: «La Regione diede altre informazioni, va fatta subito chiarezza»
AVEZZANO. Asl e Regione in “disaccordo” sul nuovo ospedale della Marsica: il management dell’azienda sanitaria locale, chiamato dal sindaco Gianni Di Pangrazio a velocizzare l’iter per l’affidamento della progettazione, in linea col nulla osta dell’assessore alla sanità, Nicoletta Verì, frena e rinvia l’operazione alla sottoscrizione di un «accordo di programma tra Regione e Ministeri». Il 13 novembre scorso, di fronte al “parlamentino” dei sindaci marsicani, la Regione aveva assicurato la disponibilità immediata di oltre 80 milioni di euro. «Qui», tuona il sindaco Di Pangrazio, «evidentemente qualcuno bara. Ho riscontrato, non senza meraviglia, discordanze significative tra le posizioni espresse ufficialmente dal presidente Marsilio e dall’assessore Verì e quanto comunicato dai vertici della Asl, il manager Roberto Testa, nonché i direttori sanitari e amministrativo, Sabrina Cicogna e Stefano Di Rocco. Urge fare assoluta chiarezza per far conoscere a tutti i tempi certi per realizzare il nuovo ospedale». Per il sindaco, quindi, è inaccettabile che la Ragione accelera, mentre la Asl frena. «È palese», continua, «la sostanziale differenza tra le informazioni date dalla Regione e quelle dell’azienda. A noi sta a cuore l’avvio rapido delle procedure per realizzare l'ospedale a servizio dei marsicani. Mi risulta, tra l’altro, che l’affidamento del progetto di fattibilità tecnico economico possa essere svincolato dalla sottoscrizione dell’accordo di programma che sancirà se l’opera verrà realizzata col partenariato pubblico privato o solo con fondi pubblici».
Per far svanire le nebbie che avvolgono il progetto, Di Pangrazio chiede un confronto davanti a un organismo terzo: il Comitato ristretto dei sindaci Asl presieduto da Pierluigi Biondi. «Ritengo opportuno», conclude, «che Regione e Asl si confrontino al fine di indicare un percorso univoco. A tal proposito ho chiesto la convocazione urgente del comitato ristretto dei sindaci, esortando il presidente Biondi, a rivolgere l’invito a partecipare al presidente Marco Marsilio, all’assessore Verì e al manager Testa, affinché venga fatta chiarezza e sia accertata la verità, che stavolta auspico non venga tenuta nascosta, mentre sia garantita sempre libertà di parola anche ai responsabili dei servizi della Asl con quest’autorità locale». (m. s.)

