Nuovo ospedale «Primo lotto pronto entro fine 2017»

19 Dicembre 2016

Conferma dal manager Asl Tordera dopo il summit coi sindaci Casini: «Spero si tengano in conto le esigenze della gente»

SULMONA. Sarà pronto entro la fine del 2017 il primo lotto dell'ospedale sulmonese.

La conferma del cronoprogramma dei lavori sul nuovo ospedale è arrivata dal manager della Asl Rinaldo Tordera nel corso dell’incontro con il comitato ristretto dei sindaci. Il manager Asl ha riferito che da qualche mese il cantiere è sempre operativo e che i lavori non hanno più subito interruzioni.

È il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, a spingere il piede sull’acceleratore per potenziare servizi e reparti dell’ospedale dell’Annunziata.

«Ho ricordato di inserire la promessa unità operativa complessa territoriale di rianimazione, e di creare le condizioni per il rilancio della medicina territoriale», ha detto, «ho sollecitato anche l’apertura del reparto di lungodegenza, speriamo siano finiti i tempi dei campanili e si riesca a guardare a disegni di riequilibrio su tutto il territorio in modo equo, non guardando ai numeri ma alle persone e ai loro bisogni».

Nel corso dell’incontro Tordera ha presentato ai sindaci la relazione sull’attività del 2016 svolta nelle tre macroaree, oltre al piano strategico nazionale 2017-2019. Nel frattempo, procedono gli interventi sull’Annunziata bis, il cui cantiere sarebbe dovuto essere all’avanguardia anche per tempi e modi di costruzione, trattandosi di strutture prefabbricate.

E invece sono più di 14 i mesi di ritardo accumulati sui lavori del nuovo ospedale dalla posa della prima pietra del 14 dicembre del 2016.

Ritardi si registrano anche sui container per il trasloco di reparti e servizi dell’ala vecchia, annunciati all’indomani del sisma del 24 agosto in Centro Italia e che doveva essere montati nei due mesi successivi.

Otto anni dopo la certificata inagibilità sismica dell'Annunziata tarda ancora a concretizzarsi l’operazione sicurezza dell’ospedale sulmonese.

La realizzazione dei moduli che dovranno ospitare la nuova struttura si è persa tra lungaggini burocratiche, permessi vari e rimpalli di responsabilità.

Secondo il cronoprogramma iniziale, il primo lotto doveva essere pronto per gennaio 2016, adesso slittato all’autunno del 2017.

Sono due le fasi del progetto della nuova struttura sanitaria da 10mila metri quadrati. La prima fase prevede la realizzazione del primo blocco dell'ospedale: 4 piani per una superficie di circa 5 mila metri quadrati, costruiti con moduli prefabbricati in acciaio e vetro.

Questa prima tappa del progetto, finanziato con partenariato pubblico-privato con la formula del leasing, ha un costo di circa 10 milioni di euro. La seconda fase prevede la realizzazione di altri 5mila metri quadrati per un costo di 8,500 milioni di euro. Ora tutti confidano nel rispetto dei tempi prefissati.

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