Odissea di un cittadino per una linea telefonica
L’AQUILA. Invia alla Telecom Italia una raccomandata per il distacco della linea telefonica fissa. La linea continua a funzionare regolarmente, ma quando si contatta il 187, e si viene invitati a...
L’AQUILA. Invia alla Telecom Italia una raccomandata per il distacco della linea telefonica fissa. La linea continua a funzionare regolarmente, ma quando si contatta il 187, e si viene invitati a digitare il numero di telefono, cade la linea perché quello stesso numero non esiste più.
L’aquilano Riccardo De Santis racconta la sua singolare disavventura al Centro. «Dopo ben 62 anni», spiega, «ho deciso di chiedere il distacco della linea telefonica fissa. Ma mai mi sarei aspettato tante complicazioni. Ho inviato la raccomandata con la disdetta il 3 gennaio, la stessa è stata ricevuta alcuni giorni dopo, come da ricevuta. Accade ora il fatto paradossale che la linea funziona ancora, con conseguenti addebiti non richiesti – quindi non dovuti – per un servizio che voglio interrompere, ma non si riesce a parlare col 187 perché il mio numero di linea fissa non viene più riconosciuto dalla voce registrata. Chiedo una soluzione al problema».

