Offensiva contro spaccio e violenze: «Così vigiliamo, la città è più sicura»

Il vice questore Malvestuto: le attività si concentrano nelle zone della movida e in quartieri a rischio degrado In un mese fermate oltre 650 persone e 340 auto, utilizzati cani antidroga e agenti della Prevenzione crimini
AVEZZANO. Oltre 650 persone controllate, più di 340 automobili fermate ai posti di blocco, ma anche arresti, denunce, patenti ritirate, veicoli sequestrati, oltre al recupero di diversi quantitativi di droga a armi bianche (coltelli). È il primo bilancio delle operazioni denominate “Alto impatto” che nell’ultimo mese hanno visto la città di Avezzano sotto il pressante controllo delle forze dell’ordine, soprattutto nei fine settimana. Un cambio di passo decisivo e una risposta incisiva, dopo giorni e giorni di risse, episodi di spaccio e violenza che avevano innescato insicurezza e polemiche tra i cittadini. «I controlli straordinari», assicura al Centro il nuovo vicequestore di Avezzano, Roberto Malvestuto, «andranno avanti e non riguarderanno solo Avezzano città, ma saranno estesi anche ad altre zone della Marsica».
SPACCIO E MOVIDA NEL MIRINO
«Si tratta di operazioni che nascono su input del questore dopo la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza», prosegue il vice questore, «e che si svolgono principalmente nelle ore serali e notturne. Abbiamo pensato di coinvolgere anche il reparto Prevenzione crimini di Pescara, altamemte organizzato e specializzato, con le unità cinofile che stanno dando risultati di rilievo». Sabato scorso, nel corso dell’ultima operazione, il cane antidroga Airton ha fiutato sei pasticche di Rivotril, uno psicofarmaco a basso costo detto “eroina dei poveri”. La persone che le aveva è stata denunciata anche per porto di strumento atto a offendere (un coltello). «Le operazioni», aggiunge Malvestuto, «si stanno concentrando nelle zone della movida, ma anche nelle periferie a rischio degrado. Stiamo impiegando anche gli agenti della Stradale di Avezzano e Carsoli per controllare chi si mette alla guida sotto l’effetto di alcol e l’unità mobile della polizia, con un medico a bordo, per vigilare sui chi, invece, si mette alla guida sotto l’effetto di droghe». Sono diverse le patenti ritirate a conducenti ubriachi o drogati. «Penso sia giusto continuare», annuncia ancora il vice questore, «in quanto i controlli permettono di penetrare in dinamiche come lo spaccio di droga o intemperanze quali l’abuso di alcol derivate dalla movida».
ZONE A RISCHIO DEGRADO
Quanto alle zone vigilate, il dirigente del commissariato di via Allende precisa: «Le aree cittadine maggiormente attenzionate sono il Palazzaccio, la zona dietro la cattedrale, l’area della stazione ferroviaria e le periferie a rischio degrado dove abbiamo recuperato stupefacenti. La nostra azione riguarda tutta la città, ma è fisiologico che ci siano luoghi da controllare meglio».
FURTI SOTTO CONTROLLO
Quanto ai furti in ville a appartamenti, cresciuti nelle ultime settimane, Malvestuto assicura che «contro i reati predatori c’è stato un rafforzamento dei meccanismi di controllo proprio in vista delle festività natalizie».
LE OPERAZIONI
Finora sono quattro le operazioni “Alto impatto” in città. La prima è scattata il 19 ottobre quando una trentina di carabinieri ha assediato piazza Matteotti, piazzale Kennedy e piazza Risorgimento, sequestrando 3mila euro in contanti, automobili, gioielli e droga, tra cocaina, hascisc e marijuana. Otto le persone denunciate. Due giorni dopo è scattata l’offensiva della polizia. Pesante il bilancio con 4 persone denunciate, con patente ritirata, perché positive all’alcool test e un arresto per spaccio. Il 28 ottobre il pastore tedesco Airton ha fiutato una piccola quantità di stupefacente lungo via Corradini tra le scale del tribunale. Anche l’ultima operazione, che risale a sabato scorso, ha visto l’arresto di un pusher.

