«Offeso in consiglio», l’ira di Taddei

1 Dicembre 2023

Il rappresentante di Forza Italia: «Un grave atteggiamento della maggioranza»

AVEZZANO. Un duro botta e risposta è andato in scena nel corso dell'ultimo consiglio comunale tra il sindaco Gianni Di Pangrazio e il consigliere di minoranza Goffredo Taddei. La discussione si è innescata in merito all’approvazione dell'accordo con la ditta Mascitti e figli, che ha portato nelle casse dell’ente oltre 600mila euro che saranno destinate al rifacimento di strade e marciapiedi. Ma sono state le parole del primo cittadino rivolte a Taddei a scatenare la reazione dell’opposizione, che si è compattata nel segno della solidarietà: «Ringrazio i consiglieri di minoranza per la solidarietà che mi hanno dimostrato abbandonando l’aula consiliare per protesta, dissociandosi così dal comportamento inaccettabile tenuto dal sindaco». Taddei entra nel merito della discussione: «Ho esposto con toni pacati la mia legittima critica nei confronti di un provvedimento adottato dalla maggioranza. Il sindaco Di Pangrazio, invece, evidentemente toccato su un nervo scoperto, dapprima mi ha offeso, lasciando intendere che io agisca su input ricevuti da terze persone e che quindi non sia in grado di elaborare un pensiero autonomo, e poi mi ha attaccato sul piano personale tirando in ballo la mia attività professionale». Poi l’affondo a Di Pangrazio e alla maggioranza: «Ricordo al sindaco e ai colleghi di maggioranza - in particolare al presidente del consiglio - che non hanno alzato alcuna obiezione - che ogni consigliere comunale, a prescindere dalla propria professione, è legittimato dal voto ricevuto dai cittadini a muovere critiche ed esprimere opinioni su questioni politiche ed amministrative. Ricordo inoltre a Di Pangrazio», chiosa Taddei, «che il sottoscritto ha svolto il ruolo di consigliere e assessore comunale ben prima che lui diventasse sindaco: non ha pertanto alcun bisogno di ricevere “messaggini” da chissà chi per svolgere con coscienza e serietà il proprio ruolo istituzionale». «Come già fatto in Aula», conclude il consigliere Taddei, «censuro nuovamente l’attacco personale fatto al sottoscritto nella sua qualità di Consigliere Comunale e invito tutta la maggioranza a tenere in aula atteggiamenti che siano maggiormente rispettosi delle opinioni dell’avversario politico e del ruolo istituzionale che esso esercita». (l.p.)
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