Oggetti sotto le macerie Ecco come recuperarli

L’AQUILA. Undici anni dopo il terremoto del 6 aprile 2009 ci sono ancora oggetti recuperati tra le macerie che cercano un “padrone”. Niente di particolarmente prezioso: qualche decina di euro,...
L’AQUILA. Undici anni dopo il terremoto del 6 aprile 2009 ci sono ancora oggetti recuperati tra le macerie che cercano un “padrone”.
Niente di particolarmente prezioso: qualche decina di euro, documenti, chiavi, fotografie.
L’ultimo elenco degli oggetti da restituire ai legittimi proprietari è di qualche giorno fa ed è stato pubblicato sull’albo pretorio del Comune e, in particolare, in una determinazione dirigenziale.
Nell’atto si rende noto che “nell’ufficio Economato e Provveditorato del Comune dell’Aquila si trovano attualmente depositati gli oggetti rinvenuti e consegnati al Comune dalle forze di polizia. Per eventuali informazioni in merito è possibile contattare l’ufficio Economato e Provveditorato al numero telefonico 0862.645235, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13 e il martedì ed il mercoledì anche dalle ore 15.30 alle ore 17.30”.
Questo, nel dettaglio, l’elenco degli oggetti: 1) Un portamonete femminile di colore marrone con fantasia a scacchi, contenente una coccinella di colore rosso con punti neri di piccola taglia con laccetto rosso e la somma di tre euro suddivisi in una moneta da 1 euro e una da 2 euro. 2) Chiave del tipo per serrature di sicurezza. 3) Una custodia rossa contenente al suo interno tre chiavi, una di auto riporta la scritta Dierre con un codice (Patent p40034729). 4) Un portafoglio in pelle di colore nero marca Cifoiu. 5) Un portafoglio da uomo in similpelle di colore marrone di marca Ledermodo. 6) Un portamonete in similpelle di colore nero. 7) Un portamonete in similpelle di colore nero di marca Mirabella. 8) Un portafoglio in pelle scamosciato di colore grigio di marca Volcom contenente al suo interno la tessera Media World e la tessera Blue Sling. 9) Un porta documenti in plastica grigia con chiusura a libretto di pelle nera di marca I-Clpi contenente al suo interno una banconota da dieci euro e una da cinque euro. 10) Portadocumenti in plastica di colore nero contenente al suo interno due biglietti della Tua (da una tratta e da tre tratte) e una foto raffigurante un ragazzo di colore. 11) Un borsellino da donna con chiusura zip, di colore bianco con stampa del Colosseo contenente una banconota da venti euro e tre monete da un euro. 12) Una borsa nera in pelle da donna, di marca Palladia”.
Tutti piccoli pezzi di esistenze cambiate all'improvviso la notte del 6 aprile.

