Oggi al via le visite gratuite per le persone in difficoltà
L’AQUILA. L’obiettivo principale della Croce Rossa è prevenire e alleviare la sofferenza in maniera imparziale, senza distinzione di nazionalità, razza, sesso, credo religioso, lingua, classe sociale...
L’AQUILA. L’obiettivo principale della Croce Rossa è prevenire e alleviare la sofferenza in maniera imparziale, senza distinzione di nazionalità, razza, sesso, credo religioso, lingua, classe sociale o opinione politica, contribuendo al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace.
Per raggiungere l’obiettivo, la Cri si propone di operare nel campo dei servizi alla persona, ovvero nelle attività che hanno l’obiettivo di assicurare ai soggetti e alle famiglie un sistema integrato di interventi, di promuovere azioni per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza, di prevenire, eliminare o ridurre le condizioni di bisogno individuale e familiare derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali, condizioni di non autonomia.
Nel 2019, la Croce Rossa Italiana ha sottoscritto un partenariato con il Gruppo farmaceutico Sanofi, a sostegno delle attività di contrasto alla povertà e all'inclusione sociale che ha consentito, tra i risultati, di assistere nel 2020 più di 13.000 persone. Tale collaborazione si inserisce nel più ampio accordo tra il gruppo farmaceutico citato e la Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e prevede un importante contributo a favore sia delle persone senza dimora e sia di chi versa in gravi condizioni di povertà e indigenza con concreto rischio di esclusione sociale.
Oggi in città la prima di quattro giornate. Nell’ambulatorio di viale della Croce Rossa, al piano terra, si effettueranno visite specialistiche gratuite a persone che versano in gravi situazioni di indigenza e povertà. «Un grazie particolare», dice Marco Antonucci, presidente Cri L’Aquila, «ad Audiosalus e all’impegno di tutti i volontari, al personale sanitario, medici e infermieri».

