Oggi l’omaggio a Siria e Turchia, gran finale al Castello

3 Settembre 2023

L’AQUILA. La fiaccolata della notte tra il 5 e il 6 aprile aveva visto due ragazze, Cansu Sonmez, ricercatrice turca dottoranda al Gran Sasso Science Institute dell’Aquila, e Rasha Youssef, siriana,...

L’AQUILA. La fiaccolata della notte tra il 5 e il 6 aprile aveva visto due ragazze, Cansu Sonmez, ricercatrice turca dottoranda al Gran Sasso Science Institute dell’Aquila, e Rasha Youssef, siriana, ingegnere chimico industriale, accendere insieme il braciere allestito al parco della Memoria di Piazzale Paoli. Un gesto simbolico che apriva un abbraccio tra L’Aquila e le terre colpite dal disastroso terremoto dello scorso febbraio. Quello stesso abbraccio che si ripete oggi in musica, nell’appuntamento scelto idealmente per l’apertura della seconda giornata della maratona jazz aquilana. Alle 12, il musicista azero Fakhraddin Gafarov suonerà insieme al suo trio (con lui Davide Marzagalli, sax, flauto; Simone Amodeo, percussioni) nello spazio realizzato nel ricordo delle 309 vittime. Un momento di valore umano e sociale che testimonia la vicinanza della manifestazione e della città a questi territori oltre che una necessaria apertura artistica a nuove influenze e connessioni musicali.
Contemporaneamente, partiranno i concerti nelle altre postazioni. L’ultimo concerto è previsto alle 18.30 al Parco del Castello con i Chicago Stompers & Lindy Hop. Prima di loro, alle 17.30 sullo stesso palco, si esibiranno gli Accordi Disaccordi. Abruzzesi doc ma con esperienza internazionale, sono pronti a presentare brani dal loro ultimo album “Decanter”: un crossover di generi (gipsy jazz, melodie classiche, virtuosismi chitarristici e atmosfere cinematografiche), dalla ricercata sonorità acustica. Il lirismo e lo stile chitarristico e compositivo di Alessandro Di Virgilio catturano l’ascoltatore con le sue melodie e intensi momenti d’improvvisazione, la chitarra di Dario Berlucchi e il contrabbasso di Dario Scopesi sostengono l’impianto musicale. Questa sezione ritmica gioca con le dinamiche, esaltando le melodie dal pianissimo al fortissimo. «Siamo entusiasti di partecipare ad uno dei più importanti festival italiani di jazz», spiegano. «Ci troveremo nel capoluogo con tantissimi artisti per un vero e proprio summit del genere. Porteremo il nostro show e la nostra energia». (fab.i.)
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