Oggi la revoca della condanna all’esilio inflitta ad Ovidio

14 Dicembre 2017

SULMONA. Questa mattina alle 10, in Campidoglio, l’assemblea capitolina di Roma, approverà la mozione che revoca la “relegatio”, inflitta nell’8 d.C. da Augusto a Publio Ovidio Nasone. La mozione è...

SULMONA. Questa mattina alle 10, in Campidoglio, l’assemblea capitolina di Roma, approverà la mozione che revoca la “relegatio”, inflitta nell’8 d.C. da Augusto a Publio Ovidio Nasone. La mozione è stata presentata, a nome del gruppo Cinque Stelle, dalla consigliera Eleonora Guadagno. Ma si spera che ad approvarla sia l’intera assemblea, perché sarebbe un atto riparatorio, seppure simbolico, del torto arrecato dall’imperatore al grande sulmonese, mandato ingiustamente in esilio a Tomi, sul mar Nero, da dove non fece più ritorno. Alla seduta partecipano una delegazione del Comune di Sulmona – di cui fanno parte il sindaco Annamaria Casini, la presidente del consiglio Katia Di Marzio, l’avvocato Anna Berghella, presidente dell’associazione Fabbricacultura, e Raffaele Giannantonio, che ha curato la pubblicazione degli atti del “processo d’appello” a Ovidio celebrato a Sulmona il 9 dicembre 2011 – e una del Polo liceale Ovidio, composta dalla dirigente Caterina Fantauzzi, da alcuni docenti e da una ventina di studenti. Per Sulmona sarà un giorno di festa. Dopo 2.000 anni verrà resa finalmente giustizia al suo figlio più illustre. (n.m.)
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