Oggi lo spoglio delle schede La lunga attesa dei candidati

22 Settembre 2020

Ad Avezzano affluenza in leggero calo rispetto alle amministrative di 3 anni fa Tra gli aspiranti sindaci c’è chi già si vede lanciato verso il ballottaggio

AVEZZANO. Scatta l’attesissima conta dei voti per le amministrative che hanno fatto registrare un leggerissimo calo del numero dei votanti rispetto al 2017. Sui 34.478 aventi diritto al voto si sono recati alle urne in 25.616, il 74, 30%, mentre tre anni fa votarono in 25.790, il 74,74% (voti validi 24.465).
La sfida anticipata, stavolta spalmata su due giorni, sempre con sei candidati in corsa per la carica di sindaco, ha fatto registrare una sostanziale parità dei votanti: il saldo negativo è stato dello 0,44%.
Lo spauracchio del Covid non ha fatto crollare l’affluenza ai seggi, dove non si sono registrati particolari problemi nell’esercizio di voto. Qualche difficoltà, invece, si è registrata nel conteggio finale delle schede: in alcuni seggi non quadravano i conti delle schede tanto che, dopo un paio di ore di attesa, sul sito del Comune sono apparsi i risultati finali di 47 sezioni su 48. Verso le 17.30, dopo il soccorso al seggio rimasto in panne per un paio di ore, è arrivato il dato finale.
SPOGLIO COMUNALI. La conta delle schede, al via oggi alle 9 potrà essere seguita in diretta video sul maxischermo installato dal Comune davanti al Municipio, con la contestuale chiusura di parte di piazza della Repubblica. Il timbro dell’ufficialità al responso popolare, però, sarà “stampato” domani dall’ufficio centrale elettorale: l’organismo guidato dal presidente del tribunale, Zaira Secchi, si riunirà per verificare il rispetto delle procedure e decretare il vincitore della tornata elettorale anticipata, oppure, chi tra gli aspiranti sindaci dovrà cimentarsi al ballottaggio il 4 e 5 ottobre.
Alla vigilia dello spoglio abbiamo sondato i candidati su cosa potrebbe succedere oggi, giorno dell’attesa della conta dei voti.
Antonio Del Boccio, in corsa con due liste, è ottimista. «Ci sarà sicuramente il ballottaggio», prevede il capitano della polizia provinciale, «aspetto un avversario. Confido molto negli avezzanesi: le urne potrebbero regalare una bella sorpresa. Però», aggiunge, «comunque vada a finire, noi abbiamo già vinto creando un gruppo politico a difesa di Avezzano e della Marsica intera».
Bocca cucita per Mario Babbo che scommette sul ballottaggio. «Però, tra chi», sottolinea l’avvocato alla guida di sei liste, «lo decideranno, anzi lo hanno già deciso, gli avezzanesi».
Sulla stessa lunghezza d’onda c’è Anna Maria Taccone, scesa in campo alla testa di quattro liste. «L’aria che sento intorno è molto positiva», sostiene la presidente di Aciam, «ma è comunque difficilissimo fare previsioni, poiché ci sono tanti elementi di incertezza. Comunque andrà, però, saremo contenti: abbiamo fatto il massimo. Penso che una delle cose certe è che ci sarà il ballottaggio, mentre non vedo all’orizzonte l’anatra zoppa». Gianni Di Pangrazio, candidato sindaco con 8 liste civiche, crede nel ballottaggio e sogna di conquistare «il 38% dei voti al primo turno. Sarebbe un risultato eccezionale», sostiene l’ex sindaco, che però glissa su chi tra i 5 competitor potrebbe essere lo sfidante, sempre che le urne confermino le sue previsioni. «Vedo attorno un clima di grande entusiasmo», conclude, «che mi fa ben sperare. Vedremo domani (oggi, per chi legge) con chi andremo alla sfida finale».
Anche Tiziano Genovesi è attendista.
«È stata una campagna elettorale molto intensa», sottolinea il segretario provinciale del Carroccio, in competizione con quattro liste, «intorno alla Lega e al centrodestra c’è stato un entusiasmo straordinario. Abbiamo fatto un lavoro senza risparmiare alcuna energia, le sensazioni e il clima sono molto positivi, ci aspettiamo un grande risultato per il rilancio di Avezzano».
L’unico tra i sei candidati che si sbilancia in una previsione netta, ma a vantaggio di altri competitor, è Nicola Stornelli, alla guida di Avezzano bene comune.
«Prevedo il ballottaggio», dichiara il professore precario di filosofia, «tra Gianni Di Pangrazio e Mario Babbo».
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