Oggi messa crismale nella parrocchia di San Francesco

2 Aprile 2015

L’AQUILA. Oggi la chiesa aquilana celebra solennemente la messa crismale, considerata «una delle principali manifestazioni della pienezza del sacerdozio del Vescovo e un segno della stretta unione...

L’AQUILA. Oggi la chiesa aquilana celebra solennemente la messa crismale, considerata «una delle principali manifestazioni della pienezza del sacerdozio del Vescovo e un segno della stretta unione dei presbiteri con lui». La liturgia avrà inizio alle 10 nella chiesa di San Francesco d’Assisi a Pettino.

Durante la significativa celebrazione, tutti i sacerdoti della diocesi, riuniti intorno all’Arcivescovo, rinnoveranno le promesse sacerdotali.

«Il rito di benedizione degli oli» si legge in una nota, «durante il quale saranno benedetti gli oli per i sacramenti, quello per l’unzione degli infermi, quello dei catecumeni per il battesimo e quello misto a profumo (essenza di bergamotto offerto dalla diocesi di Locri-Gerace e coltivato sui terreni confiscati alla malavita) per il sacro crisma destinato al sacramento della confermazione, ma anche all’unzione dei neo battezzati e nell’ordinazione sacerdotale, esprimerà la ricchezza dei doni affidati al ministero della Chiesa. Durante la messa crismale saranno ricordati anche gli anniversari di ordinazione presbiterale di alcuni sacerdoti diocesani». In particolare saranno festeggiati i 50 anni di sacerdozio di Arturo Buhring, i 25 di don Carmelo Pagano Le Rose e don Roman Slugocki, e il decimo anniversario di ordinazione presbiterale di don Giovanni Gatto, don Luigi Epicoco e di Alessandro Benzi, canonico come Burhing

La messa crismale, animata dal Coro diocesano guidato dal Luciano Bologna, sarà preceduta, con inizio alle ore 9,15, dalla celebrazione delle Lodi Capitolari, presieduta dall’Arcidiacono Sergio Maggioni, e partecipata dai Canonici del Capitolo Metropolitano.

Alle 18,30 di oggi l’arcivescovo Petrocchi presiederà, nella chiesa di Santa Rita in via Strinella, la liturgia della Messa in Coena Domini che fa memoria della pasqua ebraica e celebra l’istituzione dell’Eucaristia e del Sacerdozio e rivive il gesto della Lavanda dei Piedi «significativo dell’amore e del servizio cristiano». Quest’anno saranno partecipi del gesto della lavanda 12 laici della diocesi. La celebrazione della cena del Signore sarà animata dal Coro parrocchiale. Domani l’arcivescovo presiederà, alle 15 nella Chiesa-tenda di San Giovanni Battista a Pile, la celebrazione «intensa e significativa» della Passione del Signore.

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