Oggi previsto l’arrivo di altre famiglie da Amatrice

L’AQUILA. L’Aquila e i suoi alloggi antisismici riparo per gli sfollati dalle zone del sisma dello scorso 24 agosto. Alle prime 15 famiglie che hanno già trovato sistemazione, per un totale di una...
L’AQUILA. L’Aquila e i suoi alloggi antisismici riparo per gli sfollati dalle zone del sisma dello scorso 24 agosto. Alle prime 15 famiglie che hanno già trovato sistemazione, per un totale di una quarantina di persone provenienti in particolare da Amatrice, per oggi sono attesi altri 5 nuclei familiari. A gestire le operazioni è l’ assessorato comunale all’Assistenza alla popolazione, una delega nata nella giunta Cialente dopo il terremoto aquilano proprio per gestire le necessità dei cittadini rimasti senza casa. Nel caso aquilano erano decine di migliaia. Gli sfollati si trovano principalmente nel Progetto Case.
In particolare, ci sono 6 famiglie nel Case di Coppito 3, altre 3 famiglie a Sant’Elia 2, altre 3 a Pagliare di Sassa, altre 2 a Cese di Preturo e una famiglia ai Map di Santa Rufina di Roio.
«La nostra intenzione iniziale era di tenerli tutti insieme per non disperdere la comunità e abbiamo individuato la new town di Coppito 3», spiega l’assessore Fabio Pelini. «Chi ha manifestato esigenze particolari, per anziani o altro, è stato destinato altrove». Quanto alla procedura, «finché non viene strutturata l’assistenza nel Centro Italia in modo capillare procediamo con ordinanze firmate dal sindaco per ogni assegnazione, ci contattano in varie forme, molti tramite volontari o conoscenze comuni, e in una giornata riusciamo a fare assegnazione e allaccio degli utenti». «Per questa velocità», prosegue, «ringrazio i gestori Enel Gas, Enel Energia e Gran Sasso Acqua che hanno capito il momento drammatico e in poche ore rendono un alloggio abitabile». L’alloggio è concesso gratis.

