Oggi è Sant’Agnese, tutti a tavola

21 Gennaio 2016

Prima serata dedicata alle malelingue, il Centro pubblica le cariche

L’AQUILA. Arrotare le lingue, si parte. A cominciare da stasera si rinnova la tradizione tutta aquilana delle cene di Sant’Agnese.

Spenti i riflettori sulla parte “nobile” della festa, il rito ridiventa popolare e torna a celebrarsi proprio dov’è nato: attorno alle tavolate. Dalle cantine più sperdute fino al ristorante gourmet, provate a cercare un posto a tavola tra oggi e domani (ma anche oltre, per gli immancabili ritardatari) in tutto il circondario. E così, dalla città fino alla più piccola frazione o quartiere si organizzano cene luculliane all’insegna dello sfottò e dello stare insieme. Alzi la mano chi, più o meno volontariamente, anche stavolta non si farà trascinare nella “contesa”.

I gruppi più svariati – si va dai colleghi di lavoro agli amici della palestra, dai compagni di studi, vecchi e nuovi, ai vicini di casa, alle associazioni di varia natura – dopo una proverbiale mangiata e un’altrettanto certa bevuta, tireranno fuori il meglio dell’annata 2015 sui...fatti degli altri. E così, di linguata in linguata, saranno assegnate prima dell’alba le ambite cariche sociali, che nel corso del tempo si sono adattate all’attualità, prevedendo, almeno nella passata stagione – soltanto per fare uno dei tanti esempi – anche l’assegnazione del titolo di “Ju Renzi”. A ciascuno la più libera interpretazione della motivazione annessa. Per alcuni (è nata, sul web, la controproposta della festa dell’elogio, per premiare chi parla bene del prossimo) è un futile esercizio denigratorio, per altri l’occasione di una serata scacciapensieri, al di là di asserite elevazioni culturali da sottoporre a tutela Unesco. Raccontando lo scorrere della vita cittadina in ogni sua espressione, il Centro pubblicherà le cariche e le foto dei fortunati eletti che gli interessati potranno inviare all’indirizzo di posta elettronica red.aquila@ilcentro.it Buona festa a tutti. (e.n.)

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