Ok al progetto «Casa&Bottega»

3 Aprile 2015

Fontecchio, l’iniziativa «adottata» dalla Regione. Obiettivi: recupero edilizio e sviluppo artigianato

FONTECCHIO. La giunta regionale ha adottato il progetto del Comune di Fontecchio «Casa&Bottega» e propone ai comuni delle aree montane di farlo proprio come modello di sviluppo delle aree interne. A questa determinazione è arrivata ieri sera a Fontecchio la giunta regionale convocata in seduta «monotematica» dal presidente D'Alfonso proprio nel comune della Valle Subequana. Alla riunione, che si è tenuta nel convento di San Francesco, erano presenti, oltre al sindaco di Fontecchio Sabrina Ciancone, l’assessore Dino Pepe, il sottosegretario alla presidenza Camillo D’Alessandro, i consiglieri regionali Lucrezio Paolini, Pierpaolo Pietrucci, Maurizio Di Nicola, Lorenzo Berardinetti. L’incontro ha visto la partecipazione anche dell’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta, ospite del sindaco di Fontecchio. «Casa &Bottega - Risiedere e lavorare in una Comunità» è un innovativo programma di riqualificazione urbana che il Comune subequano sta portando avanti per favorire il recupero di edifici di proprietà pubblica e privata da rendere disponibili per la produzione artigianale da parte di giovani coppie e che si svolge in collaborazione con la Fondazione Housing Sociale di Milano, l’Ance, la Cassa Depositi e Prestiti e la Fondazione Cassa di Risparmio. L’iniziativa prevede il riuso di edifici del centro storico ristrutturati secondo princìpi di alto efficientamento energetico ed elevati parametri antisismici da destinare a edilizia sociale. «I primi immobili oggetto d’intervento», ha spiegato il sindaco Ciancone, «sono i palazzi Muzi, Paolini e Galli; parti di questi sono destinati ad attività artigianali da assegnare a imprenditori o abitanti e da supportare con servizi di animazione economica e Start-up innovative».

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