Ok alle “comunità verdi” dello sviluppo sostenibile

L’AQUILA. La giunta comunale, con una delibera, ha approvato la “costituzione della Green community – comunità verde – aquilana”. Gli enti che aderiranno all’iniziativa si impegneranno per «uno...
L’AQUILA. La giunta comunale, con una delibera, ha approvato la “costituzione della Green community – comunità verde – aquilana”.
Gli enti che aderiranno all’iniziativa si impegneranno per «uno sviluppo sostenibile e resiliente dei territori rurali e di montagna che intendano sfruttare in modo equilibrato le risorse principali di cui dispongono tra cui, in primo luogo, acqua, boschi e paesaggio». I fondi da utilizzare per avviare i progetti sono quelli del Pnrr. L’obiettivo è la messa a punto «di piani di sviluppo sostenibili e condivisi che considerino i seguenti campi di attività: la gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale; la gestione integrata e certificata delle risorse idriche; la produzione di energia da fonti rinnovabili locali, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i microimpianti idroelettrici, le biomasse, il biogas, l'eolico, la cogenerazione e il biometano; lo sviluppo di un turismo sostenibile; la costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture di una montagna moderna; l'efficienza energetica e l'integrazione intelligente degli impianti e delle reti; lo sviluppo sostenibile delle attività produttive; l'integrazione dei servizi di mobilità; lo sviluppo di un modello di azienda agricola sostenibile». Il comprensorio montano aquilano, si legge nella delibera «costituisce uno degli elementi di interesse nel territorio regionale e nazionale, ricco di risorse naturali come acqua, boschi e paesaggio in cui l’attivazione di una Green community specifica della montagna aquilana, è finalizzata a favorire uno sviluppo unitario sostenibile e resiliente dei territori rurali e di montagna che vogliono preservare e valorizzare le risorse naturali e storico-culturali presenti». Sarà costituito un comitato per «le funzioni di indirizzo delle attività previste». Gli enti partecipanti «si impegnano a consentire l'utilizzo dei propri dipendenti, mezzi, strutture, locali e attrezzature per il raggiungimento delle finalità e per lo svolgimento delle attività in base a quanto verrà stabilito in sede di Comitato».(g.p.)

