«Ok i conti del Cam dopo tagli a spese e consulenze»

AVEZZANO. Il Pd convoca il Consorzio acquedottistico marsicano per analizzare insieme l’operato della società e gli obiettivi da raggiungere. Il Cam sta tentando, passo dopo passo, di uscire dal...
AVEZZANO. Il Pd convoca il Consorzio acquedottistico marsicano per analizzare insieme l’operato della società e gli obiettivi da raggiungere. Il Cam sta tentando, passo dopo passo, di uscire dal torpore degli ultimi anni grazie a un piano condiviso dai tecnici e dai sindaci soci. Per questo il Pd, nella persona del segretario provinciale, Mario Mazzetti, e del capogruppo al consiglio di Avezzano, Carlo Tinarelli, ha voluto incontrare i vertici del consorzio per far chiarezza su ciò che è stato fatto e ciò che sarà necessario fare nei prossimi mesi. «Siamo soddisfatti del confronto sul Cam», hanno spiegato gli esponenti del Pd, «è importante fare chiarezza per dare al cittadino informazioni concrete, prive di strumentalizzazioni. Dalla riunione è emerso che i conti della società sono perfettamente trasparenti e che oltre il 50 per cento dei debiti riguarda la fornitura di energia pregressa». Al vertice hanno preso parte, oltre ai rappresentanti del Pd, l'amministratore delegato, Giuseppe Venturini, Nando Boccia in qualità di membro del consiglio di sorveglianza del Cam e il tecnico Leo Corsini. «Non è semplice ma la direzione è quella giusta», ha continuato Tinarelli, «basti pensare che, nell'ultimo triennio, è stato drasticamente ridotto il ricorso a società esterne per consulenze e interventi tecnici da 2milioni e 400mila euro a 120mila euro nonostante non siano stati rinnovati 22 contratti a tempo determinato. I rappresentanti del consiglio di sorveglianza non percepiscono stipendi e il solo presidente del consiglio di gestione prende il 70per cento dell'indennità fissata per legge. Il Cam sta per pubblicare bandi per interventi sul territorio finalizzati al miglioramento del servizio per 13 milioni grazie a fondi Fas e da ottobre riprenderà l'istallazione dei contatori. Da inizio anno sono stati recuperati 2milioni dall'evasione e 500mila dal sommerso». Ci sono voci sui possibili cambi di poltrona negli organi di gestione.
Dopo l’arrivo di Mazzetti e Mario Quaglieri, nel consiglio di sorveglianza, potrebbero arrivare Giovanni D’Amico e Armando Floris, ex consigliere provinciale. (e.b.)
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