Olicar, stipendi non pagati: operai pronti allo sciopero

23 Settembre 2015

L’AQUILA. I 90 lavoratori della Olicar, la società che gestisce l’appalto di manutenzione in tutti gli ospedali dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, sono pronti allo sciopero per gli stipendi non...

L’AQUILA. I 90 lavoratori della Olicar, la società che gestisce l’appalto di manutenzione in tutti gli ospedali dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, sono pronti allo sciopero per gli stipendi non pagati. A darne notizia è la Cisl, dopo l’incontro in prefettura, alla presenza della proprietà della Olicar e delle organizzazioni sindacali «per esperire il tentativo di raffreddamento della procedura aperta nei confronti della stessa società». «La Olicar», spiegano Gino Mattuccilli e Antonello Tangredi, segretari provinciali Fim-Cisl, «è investita da una crisi finanziaria pesante, che non consente all’azienda di far fronte al regolare pagamento degli stipendi. A settembre i lavoratori hanno ricevuto in busta paga solo un acconto di 350 euro, relativo alla mensilità di agosto; i vertici aziendali hanno paventato, in sede di confronto in prefettura, criticità anche per lo stipendio di settembre». I sindacati sottolineano che «molti dei lavoratori della Olicar sono monoreddito e necessitano di un regolare introito mensile. Dal primo ottobre avvieremo una serie di assemblee con i dipendenti della Olicar impiegati negli ospedali dell’Aquila, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro, per decidere le azioni da intraprendere, senza escludere il ricorso allo sciopero».

La Olicar è subentrata a gennaio 2013 a un gruppo di società che gestivano la manutenzione negli ospedali dell’Asl aquilana. «Ma da subito sono emerse le prime difficoltà», conclude la Fim-Cisl, «con ritardi nel pagamento degli stipendi e la cancellazione, quest’anno, dal premio di risultato».