Olio per fritture, via alla raccolta

21 Dicembre 2016

Il Comune sta consegnando in questi giorni le taniche ai residenti

COLLARMELE. Dove lo butto l’olio della frittura? In molti comuni marsicani le casalinghe si pongono ancora questa domanda, a Collarmele, invece, no. Grazie al nuovo servizio di raccolta “porta a porta” i residenti del comune della Valle del Giovenco non avranno più problemi a smaltire gli oli vegetali domestici.

Il servizio è entrato in funzione da qualche giorno e già si hanno i primi risultati grazie a una campagna di sensibilizzazione avviata dall’ente. L’iniziativa è arrivata a cinque anni dall’avvio della raccolta differenziata “porta a porta” che finora ha compreso solo umido, carta, vetro, plastica.

Grazie a questa nuova integrazione ora potranno essere smaltiti anche gli oli da cucina che da sempre costituiscono una fonte di inquinamento se gettati nei lavabi o nelle fogne. Anche questa tipologia di raccolta, in analogia con le altre, verrà gestita direttamente dal Comune. Proprio in questi giorni si sta procedendo alla consegna delle taniche ai cittadini residenti che potranno riempirle e poi sistemarle fuori la porta di casa dove gli addetti le ritireranno.

Il sindaco Tonino Mostacci ha ringraziato l’assessore delegato Enzo Incarnati per il lavoro svolto e i dipendenti comunali per la loro disponibilità e collaborazione.

«Continua lo sforzo della nostra collettività», ha commentato Mostacci, «per cercare di limitare al massimo l’impatto delle attività antropiche sull’ambiente senza limitare lo sviluppo e il benessere dei cittadini». (e.b.)

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