Oltre 40mila persone tra le bancarelle in centro storico

Capretti e Vicini: «Un successo oltre le migliori aspettative» Colpito un finanziere durante i controlli anticontraffazione
L’AQUILA. Pienone in centro storico per la 67esima edizione della Fiera dell'Epifania. Secondo gli organizzatori della Fiva - Confcommercio, le bancarelle in centro storico sono state visitate da più di 40mila persone. Segno che gli aquilani non vedono l'ora di tornare a vivere il proprio centro storico. «Siamo assolutamente soddisfatti di come sia andata la Fiera dell'Epifania», spiega Alberto Capretti, presidente della Fiva- Confcommercio, «affluenza incredibile. Non c'è stato un attimo di tregua. Il flusso è sempre stato continuo e nutrito e, addirittura, molti colleghi della somministrazione, alle 16 si sono trovati a smontare, avendo terminato tutte le scorte. «Questa fiera» ha concluso Capretti, «si conferma la più grande ed importante d'Abruzzo». Alla fine le bancarelle autorizzate erano 395 bancarelle, arricchite quest'anno da una cospicua presenza degli artigiani. Grande calore in piazza Duomo per L'Aquila Rugby, per l'associazione Alpini con uno stand di supporto e informazione per l'imminente adunata nazionale del maggio 2015. Applausi anche per i ragazzi special olympics a capo Piazza,e forze dell'ordine hanno provveduto nel corso della mattinata a contrastare i numerosi fenomeni di abusivismo attraverso controlli ai varchi d'accesso al percorso della fiera. Alla fine della giornata, si contano alcune decine di denunce per borseggio. C’è stato un brutto episodio: un finanziere che stava facendo dei controlli sulla merce esposta è stato aggredito ed ha dovuto far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso. Le Fiamme gialle hanno sequestrato ben mille articoli contraffatti e fermato due clandestini poi portati in questura. I finanzieri hanno anche svolto controlli di natura fiscale e contro la contraffazione come da accordi presi in un summit in prefettura con gli organizzatori dell’evento.
Soddisfatto l'assessore alle attività produttive Giancarlo Vicini, «quest'anno stiamo assistendo a qualcosa che va oltre ogni più rosea aspettativa. Un' importante boccata d'ossigeno per il commercio aquilano che si aggiunge alla gioia di ritrovarsi tutti in centro storico». Tra i visitatori, infatti, mentre c'era chi faceva la fila per l'immancabile piadina o si faceva incartare l'ultimo modello di taglia verdure, o andava alla ricerca della scopa lunga sette metri, strumento che ha trovato un nuovo utilizzo per pulire gli angoli più alti dei tetti in legno; c'è stato anche chi ha scoperto con sorpresa i tanti cantieri del centro.
Raniero Pizzi
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