Oltre 450 alunni in isolamento ma l’Asl lascia aperte le scuole

2 Febbraio 2021

Il Comune: «Per i sanitari non ci sono le condizioni». Lezioni regolari anche alla Lombardo Radice I genitori contestano la decisione. Oggi e domani riparte lo screening riservato agli studenti

SULMONA. Il contagio all’interno delle scuole di Sulmona non si ferma, ma per la Asl non ci sono le condizioni per disporre la chiusura delle scuole. Resta aperta anche la Lombardo Radice dove sono stati accertati 38 casi positivi su un totale di 54 registrati negli istituti scolastici della città con 23 classi in isolamento domiciliare. La decisione, contestata duramente dai genitori, è stata presa al termine della lunga riunione che si è tenuta ieri mattina, in modalità telematica, alla quale hanno partecipato il sindaco, la dirigente scolastica della Lombardo-Radice, i responsabili del Dipartimento di prevenzione della Asl e il presidente del Consiglio d’istituto.
IL SINDACO. «A parere dell’Azienda sanitaria non ci sono gli estremi per attuare misure ulteriormente restrittive relativamente alla situazione epidemiologica cittadina e in particolare dell’istituto “Lombardo Radice», afferma il sindaco Annamaria Casini. «A parte, dunque, l’alta percentuale di casi in merito alla situazione nella sede “ex Cescot”, per cui comunque sono già state adottate tutte le misure necessarie con la sospensione delle attività didattiche per 3 giorni dal 25 gennaio con ordinanza sindacale e successivamente con il ricorso alla didattica a distanza per tutte le classi ora in sorveglianza, la situazione non si discosta dalla media provinciale. Per questo non sono necessarie ulteriori misure restrittive, come dichiarato dal servizio di prevenzione della Asl che ha partecipato all’incontro».
«E stato inoltre ribadito», aggiunge il sindaco, «che, secondo la normativa vigente, la sospensione della didattica in presenza viene decisa dal dirigente scolastico, dopo aver avuto il parere favorevole della Asl, e la chiusura della scuola viene disposta dal sindaco solo su richiesta del dirigente stesso e sempre con parere favorevole dell’Azienda sanitaria locale. Precisazioni inevitabili, vista la situazione. Il tutto continuando, però, a raccomandare a tutti di avere comportamenti prudenti e dettati dal buon senso».
VARIANTE INGLESE. In ordine alle possibili cause del focolaio che si è sviluppato nell’edificio scolastico ex Cescot, il responsabile del Servizio igiene e prevenzione della Asl ha precisato che, pur essendo state osservate le misure di prevenzione imposte dai protocolli, «solo per una classe ci si discosta dalle percentuali epidemiologiche provinciali, al punto che il Dipartimento disporrà un supplemento d’indagine sui tamponi per verificare eventuali presenze di variante inglese del virus».
PROTESTE DEI GENITORI. «Mi aspettavo altro dall’incontro e soprattutto mi aspettavo altro tipo di comunicazioni da parte della scuola», afferma la consigliera regionale Marianna Scoccia attualmente in quarantena dopo essere stata contagiata dal figlio che è stato tra i primi a contrarre il virus nella Lombardo Radice. «È possibile sapere come è previsto il rientro a scuola? Tutto rimane come prima? O forse sì pensa a migliorare qualcosa? Perché sappiamo benissimo che tutto può essere sempre migliorato. È evidente», conclude Scoccia, “che il virus non si è limitato a contagiare i bambini di una classe, ma è andato ben oltre».
SCREENING PER LE SCUOLE. Il già previsto screening, in programma oggi e domani, diventa ora strumento essenziale di prevenzione al fine di bloccare il più possibile ulteriori contagi e focolai. Dal Comune fanno sapere che lo screening con test antigenico sarà riservato a tutti gli istituti con particolare riguardo agli allievi delle scuole dove sono stati riscontrati casi di positività, così da rintracciare possibili asintomatici. Lo screening è diretto agli alunni che non si trovano in isolamento domiciliare per i quali la Asl sta già disponendo il tracciamento e la sorveglianza sanitaria necessaria, nonché al personale scolastico. I test rapidi saranno effettuati oggi e domani dalle 14.30 alle 18.30 in due postazioni allestite in modalità “drive in” nel Palazzetto dello Sport.
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