Oltre 50 positivi nel giro di 24 ore Si allarga il focolaio alla materna

Preoccupazione anche a Sulmona, dove non sono esclusi provvedimenti per le scuole, e a Raiano I contagiati sono 356 di cui 18 ricoverati in ospedale, 570 le persone in isolamento domiciliare
SULMONA. Boom di contagi nel Centro Abruzzo. Le preoccupazioni espresse nei giorni scorsi dal Dipartimento di prevenzione dell’Asl si sono rivelate fondate, tanto che ieri sono stati accertati e messi a referto ben 51 nuovi casi positivi. In particolare, i casi riguardano 16 persone a Sulmona, 12 a Pratola Peligna, 7 a Raiano, 4 a Cocullo, 3 a Scontrone, 3 a Pettorano sul Gizio, 2 a Introdacqua, 2 ad Alfedena e uno ciascuno a Prezza e Castel di Sangro. Per ritrovare un dato così alto bisogna tornare indietro allo scorso 24 marzo, quando si registrarono 56 casi tra la Valle Peligna e il comprensorio dell’Alto Sangro.
A destare le maggiori preoccupazioni è il focolaio che si è acceso nell’asilo di Pratola Peligna: complessivamente sono otto i casi accertati finora. Ma la cosa che preoccupa maggiormente gli addetti ai lavori è che il quadro epidemiologico è ancora da stabilizzare e bisognerà attendere i prossimi giorni quando arriverà l’esito dei tamponi somministrati ai familiari dei piccoli ospiti dell’asilo pratolano.
Situazione critica anche a Sulmona, dove il virus continua a circolare. Tra i nuovi positivi sono finiti due nuclei familiari, un’operatrice sanitaria contagiata da alcuni giorni e cinque studenti, sul totale di 19 casi. Non sono esclusi provvedimenti per le scuole.
I nuovi positivi hanno dai 10 mesi di età ai 78 anni. La più piccola, che ha meno di un anno, risulta domiciliata a Sulmona.
Anche a Raiano sale la preoccupazione, con due famiglie alle prese con il contagio.
Nuovi timori pure in Alto Sangro, dove si è contagiata, tra gli altri, anche una consigliera comunale. Sei i nuovi casi accertati dal Dipartimento di prevenzione dell’Asl con altri quattro scoperti nello screening di massa effettuato a Scontrone che ora dovranno essere confermati con il tampone molecolare.
Complessivamente, al momento, sono 356 i positivi in Centro Abruzzo di cui 18 risultano ricoverati in ospedale (due in più rispetto alla giornata di sabato). Si tratta di due coniugi, lui regolarmente vaccinato e lei senza antidoto. Nel frattempo sale anche il numero delle persone in sorveglianza attiva, che si attesta a quota 570. Un dato indicativo, che configura un quadro epidemiologico in piena evoluzione.
In compenso, nelle ultime 24 ore, sono però guarite nove persone. L’auspicio degli addetti ai lavori è di mantenere nei limiti i ricoveri in ospedale facendo leva sulle vaccinazioni. Ieri, nel centro di vaccinazione di Sulmona, sono state distribuite 126 terze dosi su un totale di 156 vaccini somministrati.
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