Oltre 500 firme contro l’antenna Wind

25 Marzo 2015

Celano, ma la società non intende fermarsi. L’onorevole di Ncd: impianto da trasferire fuori città

CELANO. Già raccolte 500 firme per dire no all’antenna Wind che dovrebbe essere installata nella zona di rione Campitelli.

Sono in fase di studio iniziative come un’assemblea pubblica da tenersi in piazza IV Novembre e strategie da mettere in campo a seconda se il Comune porrà il veto alla realizzazione dell’impianto di telefonia oppure no.

Di questo e altro si è parlato nel corso della riunione che il comitato cittadino per dire “No all’antenna”, che si è svolta nella sala conferenze di Santa Maria Valleverde.

«La Wind sta andando avanti per la sua strada», ha spiegato il presidente del comitato, l’avvocato Roberta Paris, «le loro documentazioni sono quasi in regola, noi comunque ci opporremo con tutti i mezzi a nostra disposizione».

Dal comitato hanno ripetuto che il ripetitore che si vorrebbe installare in uno dei quartieri più popolosi di Celano, arrecherebbe solo danni alla salute dei cittadini, nel Prg il luogo è indicato come zona turistica residenziale, e inoltre vi passa anche un corso d’acqua.

«Molti di noi per protesta contro la Wind hanno cambiato gestore per la telefonia», hanno riferito dal comitato, «scriveremo anche al Prefetto e al ministero competente».

Sull’argomento è arrivata anche una nota della segreteria dell’onorevole Filippo Piccone (Nuovo centrodestra).

«L’onorevole Piccone non ha presenziato all’incontro», fanno sapere, «per evitare inutili strumentalizzazioni politiche su una vicenda che deve invece essere trattata con serietà e determinazione».

«Per questo», aggiungonon dalla segreteria del deputato, «l’onorevole, proprio in questi giorni, sta fissando un appuntamento con i vertici della società di telefonia e con quelli del ministero delle Poste e Telecomunicazioni per verificare la disponibilità al trasferimento dell’antenna in una zona più consona e lontana dal centro abitato».

Dante Cardamone

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