Oltre cinquanta sfide dagli anni Trenta
Negli ultimi sei confronti quattro pari e due successi aquilani. Tanti campioni passati sono rimasti nei cuori dei tifosi
Quando è in programma L’Aquila-Avezzano è come se il tempo si fermasse. Per i tifosi rossoblù e per quelli biancoverdi i giorni prima del derby sono di attesa e fermento. Due città distanti pochi chilometri accomunate da una reciproca rivalità. Due formazioni storiche del calcio regionale che, dopo aver onorato l’Abruzzo nei professionisti, hanno, per motivazioni diverse, vissuto un momento di flessione nel loro percorso che le ha costrette a ripartire da un campionato di Eccellenza che ha poco a che vedere con il loro blasone e con il valore delle formazioni che domenica alle 14.30 si affronteranno. Un derby antico che dagli anni Trenta fino al 2021 si è svolto per più di 50 volte. Da quando questa sfida è tornata a disputarsi nel 2016 sono usciti fuori incontri molto combattuti, come dimostrano i quattro pareggi per 1-1 nelle ultime 6 gare giocate, con i rossoblù ad avere la meglio nelle altre due sfide. Tanti campioni passati sia all’Aquila che ad Avezzano rimasti nei cuori dei rispettivi sostenitori. Chi, come il portiere e allenatore Carlo Ciuffini, partendo dalla squadra della sua città, è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nel mondo del calcio. O chi come il bomber marsicano Tonino Bonaldi che dopo aver militato nei più importanti campionati professionistici scelse di sposare il progetto dell’Avezzano rimanendoci per tre anni lasciando il segno a suon di gol.

