Oltre mille persone si trovano chiuse in casa per la quarantena
Sono 163 i nuovi positivi accertati ieri in tutta la provincia dell’Aquila. Il giorno prima erano stati 382. Si registrano anche due vittime entrambe della Marsica : un 42enne di Villavallelonga...
Sono 163 i nuovi positivi accertati ieri in tutta la provincia dell’Aquila. Il giorno prima erano stati 382. Si registrano anche due vittime entrambe della Marsica : un 42enne di Villavallelonga affetto da altre patologie e un anziano di 87 anni di Capistrello.
Nella giornata di ieri all’Aquila sono stati accertati 23 contagiati. Ad Avezzano 26 e a Sulmona 14.
Al momento sono quasi 5mila, per l’esattezza 4.978, le persone positive in isolamento domiciliare in tutta la provincia (2.205 nell’area aquilana, 1.990 nella Marsica e 779 tra la Valle Peligna e l’Atro Sangro), mentre sono 5.240 (aquilano 2.206, Marsica 1.994, area peligno-sangrina 1.040) quelle in sorveglianza attiva a causa della comparsa di sintomi sospetti o del contatto a rischio con un positivo. Tra quelli in isolamento domiciliare e quelli in sorveglianza attiva sono oltre 10mila i cittadini chiusi in casa in tutta la provincia dell’Aquila.
«I casi sono in risalita per via della concomitanza di tre fattori», spiega il dottor Enrico Giansante, responsabile dell’unità di Igiene e Sanità pubblica della Asl, «le caratteristiche della variante in circolazione poiché Omicron 2 è abbastanza contagiosa; le temperatura ancora rigide che favoriscono la circolazione del virus stagionale e, non ultimo, un allentamento delle misure di prevenzione in vista della fine dell’emergenza sanitaria che si sta avvicinando».
Nella giornata di ieri all’Aquila sono stati accertati 23 contagiati. Ad Avezzano 26 e a Sulmona 14.
Al momento sono quasi 5mila, per l’esattezza 4.978, le persone positive in isolamento domiciliare in tutta la provincia (2.205 nell’area aquilana, 1.990 nella Marsica e 779 tra la Valle Peligna e l’Atro Sangro), mentre sono 5.240 (aquilano 2.206, Marsica 1.994, area peligno-sangrina 1.040) quelle in sorveglianza attiva a causa della comparsa di sintomi sospetti o del contatto a rischio con un positivo. Tra quelli in isolamento domiciliare e quelli in sorveglianza attiva sono oltre 10mila i cittadini chiusi in casa in tutta la provincia dell’Aquila.
«I casi sono in risalita per via della concomitanza di tre fattori», spiega il dottor Enrico Giansante, responsabile dell’unità di Igiene e Sanità pubblica della Asl, «le caratteristiche della variante in circolazione poiché Omicron 2 è abbastanza contagiosa; le temperatura ancora rigide che favoriscono la circolazione del virus stagionale e, non ultimo, un allentamento delle misure di prevenzione in vista della fine dell’emergenza sanitaria che si sta avvicinando».

