Omaggio del Cai-Valle Roveto all’alpinista Daniele Nardi
SAN VINCENZO VALLE ROVETO. A un anno dalla scomparsa, il Cai-Valle Roveto ricorda l’alpinista italiano Daniele Nardi morto in circostanze tragiche durante una scalata sul Nanga Parbat in Pakistan...
SAN VINCENZO VALLE ROVETO. A un anno dalla scomparsa, il Cai-Valle Roveto ricorda l’alpinista italiano Daniele Nardi morto in circostanze tragiche durante una scalata sul Nanga Parbat in Pakistan insieme al suo compagno di cordata Tom Ballard. L’omaggio a Nardi si terrà sabato, alle 15, nella sede della Pro loco di Roccavivi nel corso della terza rassegna cinematografica sulla montagna che vedrà la proiezione del film documentario “Verso l’ignoto”, realizzato da Federico Santini, in cui l’alpinista di Sezze racconta i quattro inverni trascorsi sul Nanga Parbat nel tentativo di violarne la cima passando sullo sperone Mummery. A seguire la presentazione del libro di Alessandra Carati “La via perfetta-Nanga Parbat sperone Mummery” pubblicato dopo la tragedia. Nel corso del dibattito interverrà l’alpinista di Capistrello, Cosimo Sciotto, che con Nardi si è allenato spesso sulle montagne marsicane partecipando a diverse cordate sulle Alpi e alla scalata dell’Aconcagua, cima più alta delle Ande. In particolare nel vallone di Peschiomacello, sul versante nord di Pizzo Deta che guarda San Vincenzo Valle Roveto, Nardi era stato diverse volte, tanto che una delle vie aperte su questa parete di roccia porta il suo nome. (f.d.m.)
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