Omicidio di Barisciano oggi tornano i Ris di Roma

5 Marzo 2021

L’AQUILA. I carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche tornano oggi in città per completare gli accertamenti nell’ambito dell’indagine sul delitto di Barisciano, per il quale si trova in...

L’AQUILA. I carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche tornano oggi in città per completare gli accertamenti nell’ambito dell’indagine sul delitto di Barisciano, per il quale si trova in carcere il giovane macellaio Gianmarco Paolucci. Per il 25enne, arrestato con l’accusa di aver ucciso Paolo D’Amico, 55 anni, operaio dell’Asm trovato morto il 24 novembre 2019 nella sua abitazione di Barisciano, è stata confermata la detenzione nell’istituto penitenziale di Rieti dopo il no del riesame all’istanza per farlo tornare libero.
La difesa, rappresentata dall’avvocato Mauro Ceci, attende di conoscere l’esito degli accertamenti ulteriori che i carabinieri effettueranno sulle abitazioni e sulle auto nella disponibilità del giovane e della sua fidanzata. Il difensore di Paolucci contesta sia il movente legato allo spaccio di marijuana che avveniva nella casa della vittima sia il movente economico. In particolare, il legale aquilano ha chiesto approfondimenti sulla presenza, sulla scena del delitto, di un’altra impronta di scarpa, diversa da quella che gli investigatori ritengono appartenere a Paolucci.