Omissione atti d’ufficio, assolto ex dirigente comunale Vaccaro

18 Marzo 2022

MASSA D’ALBE. Dopo un processo durato quasi otto anni, il tribunale di Avezzano (collegio composto dalla presidente Zaira Secchi, giudice relatore Daria Lombardi) ha assolto con la formula più ampia...

MASSA D’ALBE. Dopo un processo durato quasi otto anni, il tribunale di Avezzano (collegio composto dalla presidente Zaira Secchi, giudice relatore Daria Lombardi) ha assolto con la formula più ampia – perché il fatto non sussiste – l’architetto Francesco Vaccaro. Il professionista, all’epoca dei fatti responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Massa d’Albe, era accusato del reato di omissione di atti d’ufficio in relazione alla segnalazione di un abuso edilizio da parte di un cittadino residente nel comune. Anche in seguito a tale vicenda, il tecnico aveva visto interrompersi il suo rapporto lavorativo con l’ente comunale. All’architetto veniva addossata la responsabilità per il mancato intervento e l’omissione nel riscontrare le richieste del denunciante, il quale, successivamente, ritenendo sussistere l’inerzia colpevole del dirigente lo ha denunciato alla Procura. A seguito del dibattimento è prevalsa la tesi difensiva dell’imputato, difeso dall’avvocato Eleonora Del Rosso, che ha evidenziato l’inesistenza dei presupposti normativi per configurare un valido procedimento amministrativo e, quindi, un dovere di attivazione da parte dell’amministrazione comunale, con specifico riferimento alle presunte omissioni contestate.