Onna omaggia le vittime del nazifascismo

Oggi commemorazione della strage dell’11 giugno 1944. Sinistra Italiana a Biondi: «Il sindaco sia presente alla cerimonia»
L’AQUILA. Onna ricorda oggi le vittime della strage nazifascista dell’11 giugno 1944, 75 anni fa.
Il programma della commemorazione prevede, alle ore 16, la deposizione di una corona al sacrario dei Martiri nel cimitero di Paganica. Alle 17,30 verrà celebrata la messa nella chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo di Onna, a seguire sono previsti la deposizione delle corone e il dono di una rosa bianca, da parte di 17 giovanissimi, alla memoria delle vittime. Quest’ultima cerimonia si svolgerà nella Villa comunale dove c’è il monumento che ricorda l’eccidio. Alle 19, nella chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo, concerto di musica sacra a cura degli studenti del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila. Sarà presente alle manifestazioni l’ambasciatore tedesco in Italia Viktor Elbling.
Le iniziative di commemorazione dei Martiri delle stragi naziste avvenute nel territorio del comune dell’Aquila sono iniziate il 7 giugno a Filetto e sono state organizzate da Pro loco di Onna, Onna Onlus, Centro sociale anziani di Onna, Centro sociale anziani “Il Moro” di Filetto, l’associazione nazionale Alpini e il gruppo alpini “Mario Rossi” di Paganica.
Intanto, in una nota, Sinistra Italiana scrive: «Nessuna scusa, nessuna dimenticanza. In occasione delle commemorazioni che si terranno nella giornata di oggi (11 giugno) a Onna per ricordare la tremenda strage nazista del 1944, il Circolo di Sinistra Italiana invita il sindaco Biondi – da sempre un po’ distratto circa certe ricorrenze che fanno parte della nostra storia – a rispettare con onore e decoro la funzione pubblica che ricopre e quindi a partecipare alle stesse, possibilmente in prima persona. Facciamo presente al sindaco Biondi, qualora non ne fosse a conoscenza, che a Onna sarà presente anche l’ambasciatore tedesco in Italia Viktor Elbling e che pertanto è dovere di buona educazione istituzionale che sia il primo cittadino ad accoglierlo. Confidiamo», proseguono gli esponenti di Sinistra Italiana, «che in questa occasione non ci debba essere la vergognosa assenza del sindaco come purtroppo è accaduto in occasione delle ricorrenze per il 25 aprile e per la strage di Filetto. Teniamo a puntualizzare al sindaco, che tanto ama ricordare i suoi trascorsi giovanili passati nelle sedi del Msi, di Alleanza Nazionale e Casapound, che oggi, anche per anagrafe, dovrebbe riconsiderare se stesso come un uomo maturo chiamato a responsabilità istituzionali che non può declinare per capriccio adolescenziale: questa città merita un sindaco che su certe pagine di storia non abbia ombre o lati oscuri».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

