Onna, riallacciare le relazioni: ecco il progetto per i bambini
Anche quest’anno a Onna si sono svolte iniziative nell’ambito progetto “Il futuro è bambino” realizzato da Aibi (Amici dei bambini) in collaborazione con associazioni e il contributo del fondo di...
Anche quest’anno a Onna si sono svolte iniziative nell’ambito progetto “Il futuro è bambino” realizzato da Aibi (Amici dei bambini) in collaborazione con associazioni e il contributo del fondo di beneficenza di un istituto bancario. Valentina Brunetto, di Onna, mamma volontaria del progetto, afferma che «per noi genitori il progetto ha significato poter avere la possibilità di abitare il paese insieme ai nostri figli e un nuovo modo per interfacciarsi con le associazioni e le istituzioni del territorio». Dice Marzia Masiello di Aibi, che ha coordinato l’evento: «Come accade da ormai da 14 anni a questa parte L’Aquila, per Aibi, è un luogo fecondo e vivace che accoglie possibili sperimentazioni per guardare al futuro. Quando abbiamo iniziato ci siamo ispirati alla tecnica Kintsugi che utilizza l’oro per riparare oggetti rotti, rinsaldare frammenti tra loro o addirittura, partire da un frammento e costruire l’oggetto intorno. Le ragazze e i ragazzi della comunità di Onna sono loro stessi fili di preziose tessiture che ricompattano le generazioni e le diverse anime. Col terremoto c’è stato non solo un crollo delle pietre ma anche un assottigliarsi e un logorarsi delle relazioni. Ora è il momento della responsabilità e della ricostruzione, in cui la comunità educante va sostenuta nel co-progettare, rispondendo ai bisogni dei più piccoli, dei giovani e del territorio nella sua complessità. Da tempo lavoriamo sui giovani ambasciatori di comunità e confidiamo che in futuro vi saranno possibilità per proseguire». (g.p.)

