Onna vuole entrare nella pista ciclabile

16 Giugno 2020

Giovedì vertice all’Auditorium con la Provincia e i 20 comuni interessati. Appello dalla frazione

L’AQUILA. La realizzazione della pista polifunzionale lungo la valle dell’Aterno sarà al centro dell’incontro di giovedì mattina all’Auditorium del Parco del Castello. Lo ha reso noto l’assessore Carla Mannetti. Alla riunione sono stati invitati i rappresentanti degli enti interessati, e cioè la Provincia dell’Aquila e i venti Comuni interessati dal percorso: Campotosto, Capitignano, Montereale, Cagnano Amiterno, Barete, Pizzoli, Fossa, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Fagnano Alto, Fontecchio, Tione degli Abruzzi, Acciano, Molina Aterno, Secinaro, Gagliano Aterno, Castelvecchio Subequo, Castel di Ieri e Goriano Sicoli.
«Saranno invitati esponenti di altre istituzioni», fanno sapere dal Comune, «in modo tale da assicurare il massimo coinvolgimento possibile e da poter incardinare un percorso partecipativo e condiviso che porti a una conclusione proficua e celere del progetto. In quella sede sarà presentato lo stato dell’arte e il gruppo di lavoro che si occuperà dello svolgimento delle attività necessarie alla realizzazione dell’intera rete integrata dei sistemi ciclabili. Inoltre sarà illustrato uno studio dettagliato dell’università contenente il ventaglio delle soluzioni tecniche per l'allestimento della pista polifunzionale».
ONNA. «Chiediamo al Comune dell’Aquila di non escludere Onna dal tracciato della pista ciclabile». Lo afferma la presidente della Onna Onlus Margherita Nardecchia Marzolo che giovedì sarà presente all’Auditorium con il presidente della Pro loco Vincenzo Angelone. «Da quanto abbiamo potuto conoscere dalla stampa», dice la presidente di Onna Onlus, «la pista ciclabile tocca Monticchio e poi va verso Fossa. Basterebbe poco per far sì che anche Onna sia toccata dal percorso, ci sono molte strade e stradine molto belle e immerse nella natura già oggi frequentate da ciclisti e podisti e che potrebbero essere facilmente sistemate. Per non parlare dell’argine del fiume Aterno, un tratto splendido, che unisce i ponti di Monticchio e Onna, già oggi in parte percorribile e che andrebbe messo in sicurezza con adeguate e non impattanti staccionate in legno. Importante sarà anche la segnaletica sia dei percorsi che turistica. Noi di Onna siamo disponibili a fornire la massima collaborazione e chiediamo quindi di essere coinvolti a pieno titolo nel progetto».