Onori alle 216 medaglie d’oro

6 Agosto 2017

Arriva il Labaro nazionale. Sansone, capogruppo di Avezzano, riceve la Penna dell’alpino

AVEZZANO. Memorie e valori degli alpini e della nazione arrivano in città insieme al Labaro nazionale e le sue decorazioni. Uno dei simboli dell’Associazione, dove sono appuntate 216 medaglie d’oro a testimonianza della grande storia degli alpini, è arrivato ieri ad Avezzano in vista del grande raduno di questa mattina. La città e il sindaco Gabriele De Angelis hanno accolto lo stendardo con solennità e commozione. Alle 11, nella sala consiliare, De Angelis ha ricevuto il presidente dell’Associazione nazionale alpini Sebastiano Favero. Il primo cittadino, nel ribadire la totale disponibilità dell’amministrazione a ogni tipo di supporto organizzativo, ha fatto un chiaro riferimento ai valori alpini e nel salutare Favero ha aggiunto che «Avezzano accoglie con orgoglio e onore i convenuti da gran parte dell’Italia».
Particolare attenzione all’Abruzzo, colpito dai terremoti, è stata data dal presidente Favero che, nel riunire i caduti della Grande guerra alle vittime del terremoto del 1915 ad Avezzano ha sostenuto come «in queste terre sia forte la capacità di rinascere dopo le grandi catastrofi, passate e recenti». Un richiamo particolare lo ha fatto all’attuale intervento dell’Ana che, grazie a una raccolta fondi tra gli iscritti, realizzerà a Campotosto una struttura polifunzionale integrata che sarà consegnata entro ottobre. La cerimonia si è conclusa con la consegna all’alpino Mario Sansone, capogruppo della sezione alpini di Avezzano, della Penna dell’alpino da parte del presidente nazionale. Presente anche il presidente della sezione Abruzzi, Pietro D’Alfonso.
Nel pomeriggio la deposizione della corona d’alloro alla presenza del colonnello Massimo Iacobucci e poi la messa solenne in cattedrale con autorità civili e militari celebrata dal parroco don Claide Berardi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA