Operaio contagiato, altri due in isolamento

4 Luglio 2020

Biondi minimizza: «È il primo caso dopo due mesi, l’uomo è nella sua abitazione e al momento non presenta sintomi»

L’AQUILA. Torna l’allarme Covid nei cantieri della ricostruzione. È lo stesso sindaco a dare notizia di un operaio straniero contagiato, ma il primo cittadino, Pierluigi Biondi, minimizza. «Dopo oltre due mesi con segno zero», ha detto il sindaco, «l’altro giorno si è verificato un nuovo caso di contagio. Si tratta un extracomunitario, rientrato dal suo Paese come addetto in uno dei tanti cantieri edili del territorio. Il caso di positività è stato accertato grazie alle misure decise con ordinanza 71 del 30 aprile scorso che prevede, per tutti i lavoratori impegnati a vario titolo nella ricostruzione, l’obbligatorietà al tampone. D’intesa con il Dipartimento di prevenzione Asl, per lo straniero è stato disposto l’isolamento fiduciario domiciliare, congiuntamente ai suoi due coinquilini che comunque non presentano sintomi. Si tratta di un caso – è bene precisarlo – che non deve destare preoccupazione perché tutte le misure precauzionali previste sono attivate».
I NUMERI. Finora, come riferisce Ance L’Aquila, sono stati sottoposti a tamponi oltre 3mila lavoratori nei cantieri della ricostruzione e non ci sono stati casi di particolare allerta. Restano comunque attivi due dei nove gazebo allestiti a Collemaggio, visto che il numero delle persone da controllare è ora assai ridotto. Il presidio riguarda soprattutto addetti di ditte subappaltatrici e altri operatori che saltuariamente frequentano i cantieri.
TAMPONI CENTRI ESTIVI. Lo stesso sindaco, per restare in tema di protezioni anti-Covid, annuncia che «Dante Labs effettuerà gratuitamente i tamponi per il Coronavirus sul personale che opera nei centri estivi della nostra città. Terminate le procedure per l’accreditamento provvisorio, seguito al rilascio delle autorizzazioni da parte di Comune, Regione e Asl e ministero della Salute, il centro specializzato nello studio del genoma è già attivo a servizio di aziende private, italiane ed europee, nel monitoraggio del Covid-19. Il management aziendale ha deciso di dare un segnale di vicinanza alla città, mettendo a disposizione le competenze a servizio di coloro che sono a lavoro nelle strutture frequentate da bambini e ragazzi. Un modo per salvaguardare la salute dei lavoratori e fornire alle famiglie la tranquillità. Il test sarà ripetuto ogni due settimane e gli interessati potranno formulare la richiesta per sottoporsi al tampone tramite form (http://www.dantelabs.it/pages/scuole-laquila)», conclude Biondi. «Nonostante in città sia stato registrato un numero molto basso di contagi bisogna mantenere alta l’attenzione. L’azione complementare di privati a sostegno dell’attività svolta dal pubblico ritengo sia decisiva per monitorare la popolazione e scongiurare una nuova pandemia».
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