Operaio muore a 62 anni nello schianto tra due auto

5 Gennaio 2020

Italo Nanni, impegnato nel volontariato, viveva a Sante Marie. Dolore e incredulità in paese

CARSOLI. Uno scontro frontale tra due auto sulla Tiburtina è costato la vita a Italo Nanni, 62 anni operaio di Sante Marie. L’uomo era alla guida della sua Fiat 500 che, poco prima delle 13, per cause ancora da accertare, è andata a scontrarsi con una Dacia Duster che proveniva dalla parte opposta. L’incidente è avvenuto tra Pietrasecca, frazione di Carsoli, e il casello autostradale di Tagliacozzo. Immediati sono stati i soccorsi allertati dagli automobilisti che transitavano su quel tratto di strada. Sul posto sono arrivate due squadre di vigili del fuoco che hanno lavorato a lungo per riuscire a estrarre l’operaio dalle lamiere della sua auto. Il personale medico del 118 ha tentato di rianimarlo per poi trasferirlo, con l’elisoccorso arrivato a Pietrasecca, in ospedale. Purtroppo non c’è stato nulla da fare.
Italo Nanni, conosciuto da tutti con il soprannome di “Italuccio” per la sua statura minuta e la sua corporatura esile, stava tornando a casa da Carsoli dove da anni lavorava in una lavanderia industriale. Non è chiaro ancora cosa abbia determinato lo scontro con l’altra auto e non si esclude che l’operaio di Sante Marie possa aver accusato un malore. I carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo, che hanno eseguito i rilievi, dovranno ora ricostruire la dinamica dell’incidente. Nanni era conosciuto da tutti a Sante Marie dove era nato e dove viveva insieme alla sua famiglia.
Da sempre impegnato nel volontariato, era membro del direttivo della sezione locale dell’Avis e partecipava a ogni iniziativa organizzata in paese. Persona dall’animo buono, umile e altruista viveva per la moglie Donatella e per le figlie Elisa e Simona che lo riempivano d’orgoglio con la loro carriera universitaria ricca di successi.
«Italo, non ti voglio ricordare come donatore e membro del consiglio direttivo della nostra sezione Avis», ha affermato il presidente Giovanni Stefanucci, «ma come un amico sempre presente nella mia vita. L’infanzia passata insieme come vicini di casa e il presente come uomo. Non mi sveglierà più il tuo passaggio mattiniero o il tuo saluto nelle visite serali. Riposa in pace e veglia sempre sulla tua famiglia come hai fatto sino ad oggi». La notizia della scomparsa di Nanni ha sconvolto l’intera comunità di Sante Marie dove sono state annullate in segno di lutto tutte le manifestazioni in programma per le festività natalizie. «Italo era un amico dei tempi migliori», ha raccontato Mauro Di Giovanni, presidente del centro anziani di Sante Marie, «oggi la terribile notizia: un colpo al cuore, un turbinìo di ricordi, sentimenti, emozioni. Il tuo perenne sorriso non ci abbandonerà mai. Riposa in pace, amico mio, che la terra ti sia lieve». Nanni aveva una grande passione per lo sport e aveva contributo all’organizzazione di una delle prime maratone a Sante Marie. «Persone come Italo in un paese rappresentano delle vere e proprie colonne», ha spiegato il presidente del consiglio comunale, Marco Rossi. «Insieme all’amministrazione si era impegnato per mettere in piedi una manifestazione sportiva nel nostro territorio di cui andava fiero. Una grande e grave perdita per l’intera comunità».
La Procura di Avezzano ha disposto la ricognizione cadaverica, per accertare le cause della morte, che verrà eseguita nelle prossime ore. Il sostituto procuratore Ugo Timpano, titolare dell’inchiesta, ha nominato un consulente tecnico per eseguire l’accertamento medico-legale. Successivamente sarà disposto il nulla osta per la sepoltura e la salma sarà messa a disposizione dei familiari. «Un uomo semplice e umile, benvoluto da tutti», ha ricordato Claudio Mari, amico dell’operaio, «eclettico nei modi di fare insieme ad altri suoi coetanei è stato il fondatore di Radio Country, una delle prime radio locali all’epoca di Radio Marsica e Radio Valle Mura. Padre e marito fantastico, un esempio per tutti, lascerà in tutta la comunità un grande vuoto».
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