Operaio travolto dai bancali rischia di perdere un piede

27 Febbraio 2021

Oggi potrebbe essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico in ospedale I colleghi presenti nello stabilimento saranno sentiti per ricostruire la dinamica

L’AQUILA. Investito dai bancali mentre lavora, un giovane operaio rischia di perdere un piede. L’incidente sul lavoro avviene intorno alle 14 all’interno della stabilimento Vibac che si trova all’interno del nucleo industriale di Bazzano.
I colleghi dell’operaio danno immediatamente l’allarme e sul posto arriva un’ambulanza del 118, che soccorre il ferito trasportandolo in ospedale. Si tratta di L.G., di 31 anni, che riporta alcune fratture a un arto inferiore. Dopo essere stato sottoposto alle prime cure e agli accertamenti diagnostici, tesi a scongiurare le conseguenze più gravi, l’operaio nelle prossime ore sarà con ogni probabilità sottoposto a un intervento chirurgico.
Sull’episodio sono in corso indagini per cercare di ricostruire l’accaduto, anche al fine di accertare eventuali responsabilità a ogni livello. Per questo motivo saranno sentiti anche gli operai presenti al lavoro nel momento dell’incidente.
La notizia, che si diffonde in poco tempo anche negli ambienti sindacali, desta preoccupazione. L’azienda non si è mai fermata durante il lockdown dello scorso anno. Lo stabilimento Vibac (gruppo attivo nel campo della produzione di materie plastiche), conta 150 dipendenti. Nonostante l’emergenza, l’azienda ha proseguito a pieno regime, superando anche qualche problema nei rifornimenti e nella spedizione degli ordini. La storia del sito ha vissuto momenti difficili nell’immediato post-sisma, quando lo stabilimento era stato chiuso subito dopo il terremoto e si rischiava lo smantellamento. La vertenza, aperta ad aprile del 2010, aveva avuto una prima svolta a maggio 2011, dopo una lunga mobilitazione da parte di lavoratori e organizzazioni sindacali: la Vibac, con un accordo sui 39 esuberi dichiarati, si era impegnata in un piano di riorganizzazione e ristrutturazione per svariati milioni, confermato nel 2013 per gli anni successivi.
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