Operazione bomba, caccia vietata

13 Dicembre 2019

Ortucchio, regolamento Atc: domenica niente doppiette nell’area del disinnesco

ORTUCCHIO. Un divieto di caccia temporaneo è stato emesso dall’Ambito territoriale di caccia di Avezzano per l’intera giornata di domenica in occasione delle delicate operazioni di disinnesco e brillamento della bomba da 500 libbre ritrovata nella cava Le Coste di Ortucchio tra gli inerti provenienti dall’area in prossimità dell’ex Cinema Impero di Avezzano. L’interdizione riguarda tre zone di caccia al cinghiale ricadenti nei comuni di Ortucchio, Pescina e Gioia dei Marsi, quest’ultimo sede del Coc intercomunale. Si tratta della località nota come Ansa di Arciprete, del versante montano che si affaccia sulla piana entrambi ricadenti nel territorio di Ortucchio, del tratto della Statale 83 Marsicana compreso tra Venere (frazione di Pescina) e Casali d’Aschi (frazione di Gioia) nonché il versante montano e pianeggiante che si affaccia su di esso. Il divieto di caccia è stato disposto in via precauzionale e per ragioni di sicurezza, visto che i luoghi si trovano entro il raggio di 1800 metri soggetto ad evacuazione. La zona resterà interdetta anche agli sportivi. A vigilare sul rispetto del divieto saranno i carabinieri forestali e la polizia provinciale. L’evacuazione, prevista dalle 7, riguarderà anche 334 persone: 220 a Ortucchio, 88 a Gioia e 26 a Venere, di cui 20 disabili, e 14 attività produttive tra aziende e allevamenti: 9 a Ortucchio, 4 a Venere e una a Gioia.
Augusto Di Bastiano, del Centro giuridico del cittadino di Avezzano, ha chiesto di inserire l’obbligo delle bonifiche da ordigni esplosivi e residuati bellici nel regolamento edilizio del Comune di Avezzano a carico del coordinatore della sicurezza in fase di progettazione. «In virtù dei ripetuti e consistenti bombardamenti sulla città», dichiara, «è ipotizzabile che nel sottosuolo possa esserci una percentuale di ordigni inesplosi per vari motivi».
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