Opere pubbliche, oltre 11 milioni di lavori

23 Aprile 2017

In programma erba sintetica al Pallozzi, verifica sismica dei palazzi comunali e riqualificazione strade e centro storico

SULMONA. Totalizza gli 11 milioni e 676mila euro il piano triennale delle opere pubbliche approvato ieri a maggioranza in consiglio comunale, assieme al bilancio preventivo. Nei tre anni dal 2017 al 2019 la giunta Casini ha in programma l’accensione di almeno quattro grossi mutui, per rimettere mano agli impianti sportivi, agli edifici comunali, alle strade e al centro storico. Col primo prestito da 400mila euro sarà installato un manto di erba sintetica allo stadio Pallozzi, per un progetto di lungo corso che la carenza di fondi ha sempre bloccato. Poi, con un altro mutuo da 200mila euro, si procederà alla verifica sismica e strutturale degli edifici di proprietà comunale, fra cui i palazzi Mazara e San Francesco (sede degli uffici comunali). Un altro prestito da 500mila euro, a cui si potranno aggiungere i proventi da calcolare delle multe per le violazioni al codice della strada, servirà per migliorare la sicurezza stradale e continuare i cantieri già avviati su 10 strade cittadine. Altri 200mila euro, infine, serviranno per la riqualificazione del centro storico. Capitolo a parte per le scuole cittadine, coi 4 milioni e 64mila euro disponibili per l’unico edificio scolastico da realizzare in viale XXV Aprile. Il progetto – promosso dalla giunta Federico – potrebbe però subire modifiche dal momento che l’assessore ai Lavori pubblici, Mario Sinibaldi, non vorrebbe raggruppare tutte le elementari e gli asili in una mega struttura per non perdere la funzione delle piccole scuole di quartiere. «Stiamo valutando il da farsi», spiega, «anche in virtù dell’arrivo dei Musp da settembre». Altro capitolo a parte è rappresentato dal Liceo Classico Ovidio, chiuso dal terremoto del 2009 e per cui sono disponibili più di 4 milioni di euro del Cipe. Dopo la gara sull’affidamento della direzione lavori nei mesi scorsi, però, tutto è in stand by. Sono stati, invece, già affidati i lavori sulla scuola elementare Masciangioli (una delle più vulnerabili dal punto di vista sismico) per 2 milioni e 700mila euro, più altri 30mila euro necessari per gli adempimenti tecnici, il trasloco e le opere di urbanizzazione. Tra le altre opere di rilievo spicca un centro diurno per disabili in località Santa Rufina per complessivi 240mila euro. In aula i consiglieri di maggioranza hanno stigmatizzato l’assenza del consigliere di Forza Italia, Elisabetta Bianchi, dopo i manifesti di critica alla giunta che i forzisti hanno affisso in città. «Appare del tutto sui generis il fatto che si facciano sterili polemiche sui giornali, quando poi, nelle sedi istituzionali opportune, il loro rappresentante in consiglio comunale si caratterizza più per l’assenteismo che per altro», ha detto il consigliere di maggioranza Alessandro Pantaleo.

Secca la replica della Bianchi: «I sempre silenti gruppi consiliari di maggioranza consiliare oggi sono stati proprio sfortunati nelrimarcare la mia assenza dalla odierna seduta del consiglio di oggi 22 aprile. Infatti, come da formale giustificazione inoltrata a mezzo pec presso il presidente del consiglio, Katia Di Marzio, oggi (ieri per chi legge)sono stata impegnata in un accertamento medico invasivo presso un ospedale di primo livello in provincia di Chieti. Per la correttezza di comportamenti con cui rivesto il mio ruolo di consigliere, debbo purtroppo constatare la grave mancanza del presidente del consiglio nell'aver omesso di comunicare la giustificazione della mia assenza ad inizio seduta. Così facendo ha consentito che il dibattito dilagasse sulla mia assenza senza interromperlo pur conoscendo il motivo dell'impedimento. Per questo è inadeguata all'alto incarico che ricopre e pertanto ne chiedo le dimissioni».

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