Oppose resistenza all’arresto: indagata a maggio dal gip

18 Aprile 2016

AVEZZANO. Un incidente probatorio davanti al gip Francesca Proietti per fare luce sul caso di Annamaria Mitrace, romena di 27 anni arrestata dopo un blitz notturno per le vie della città degli...

AVEZZANO. Un incidente probatorio davanti al gip Francesca Proietti per fare luce sul caso di Annamaria Mitrace, romena di 27 anni arrestata dopo un blitz notturno per le vie della città degli agenti del commissariato di Avezzano.

La donna è accusata di reati che vanno dal tentato furto a lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e porto abusivo d’arma. Era stata arrestata durante un’operazione contro i reati di prostituzione. I fatti risalgono al 7 marzo. Denunciata dal suo ex convivente, durante l’operazione si era scagliata contro gli agenti.

Tutto era partito dalla telefonata di uno straniero al 113 che lamentava un’aggressione da parte della sua ex. Sul posto era intervenuta una voltnte della polizia. All’arrivo degli agenti, la 27enne aveva iniziato iniziato a lanciare dei sassi nei confronti dei poliziotti e dello straniero, dopo aver tentato di rubare la sua auto.

La 27enne, bloccata a fatica, durante il trasporto in commissariato aveva danneggiato la macchina di servizio con un coltello che teneva nascosto sotto i vestiti e aveva continuato a opporre ulteriore resistenza agli agenti della volante che la stavano accompagnando in ufficio per gli accertamenti. Su disposizione del pm di turno era stata rinchiusa nel carcere femminile di Teramo.

Ora la difesa ha chiesto un incidente probatorio per accertare se la romena in quella occasione era capace di intendere e di volere.

Dalle analisi tossicologiche, infatti, è emerso che la donna, difesa dall’avvocato Emilio Amiconi, era sotto l’effetto di droga e alcol. Secondo la difesa, per tale motivo, non sarebbe imputabile. L’udienza si terrà il 3 maggio. (p.g.)

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