Ora scoppia la pace tra il sindaco Biondi e Silvia Barbagallo

Questa sera (18.30) la direttrice del Festival degli Incontri in città con Zerocalcare dopo le polemiche col Comune
L’AQUILA. Dopo le polemiche dei mesi scorsi, Silvia Barbagallo, la direttrice artistica del Festival degli Incontri – la manifestazione che si sarebbe dovuta tenere a ottobre all’Aquila, nell’ambito del cartellone di iniziative per il Decennale del sisma – sarà oggi in città, accompagnata dal fumettista Zerocalcare, dalla scrittice Donatella Di Pietrantonio, e da altri ospiti che avrebbero dovuto prendere parte all’evento, finanziato dal Mibact con uno stanziamento straordinario di 700mila euro.
L'appuntamento è fissato alle 18:30, nella sala conferenze della libreria Colacchi (corso Vittorio Emanuele 5).
Ieri, intanto, in modo assolutamente inaspettato, il sindaco Pierluigi Biondi, che con la Barbagallo, in passato, si era scambiato parole non di cortesia – era arrivato ad accusarla di voler «fare marchette con i soldi del decennale», frasi che gli erano valse anche una querela – in un video pubblicato sulla propria pagina Facebook, ha salutato la stessa Barbagallo dandole il benvenuto in città e invitandola anche ad aiutare il Comune nella compilazione del dossier per la candidatura dell’Aquila a Capitale italiana della cultura 2021.
LA VISITA. La visita di Silvia Barbagallo è la risposta a un invito che le era stato rivolto da un gruppo di cittadini aquilani, a seguito dello strappo con il Comune dell’Aquila. Rottura che aveva portato poi alla cancellazione del Festival.
Insieme a lei ci saranno, come detto, il fumettista Zerocalcare, l’artista che, insieme a Roberto Saviano, Biondi aveva detto di non volere all'Aquila; la scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio, autrice del romanzo “L'Arminuta”; Annalisa De Simone, già presidente del Teatro Stabile d'Abruzzo e ideatrice del format, più altre personalità della cultura nazionale.
«Ho accettato con grande piacere l’invito che mi era stato rivolto e che per ragioni di lavoro non ero riuscita ancora ad onorare», spiega la Barbagallo. «Penso che dopo aver ascoltato solo la versione del Comune e del sindaco, avesse senso ripristinare i termini di un racconto quantomeno equilibrato».
L’APPELLO. L'appello alla Barbagallo era stato inoltrato in ottobre con una raccolta firme avviata nel giorno in cui si sarebbe dovuto inaugurare il Festival.
Promotore della petizione, un gruppo di cittadini – composto da studenti, professionisti, insegnanti, lavoratori e professori universitari – che aveva chiesto non solo che si facesse chiarezza su quanto era accaduto, ma che si desse vita a dibattito più ampio, e a più voci, «sulla cultura in città, sui fondi stanziati in questi anni e sulla loro ricaduta sul territorio, sull’industria culturale come possibile volano di rilancio economico, oltre che sociale».
IL FESTIVAL. «A seguito della mia nomina decisa dal Mibac, a valle di un bando pubblico», precisa la Barbagallo, «avevo costruito una squadra di segreteria alla direzione con alcune consulenze specifiche. Avevamo lavorato alla costruzione del palinsesto, cercando d’individuare un periodo che fosse consono e luoghi che fossero adeguati. Un lavoro portato avanti in assenza di contratti firmati, quindi con un grande senso di precarietà. L’idea era di dar vita a un evento che portasse con sé grande rispetto per una città profondamente ferita e a un programma che proponesse produzioni pensate e create ad hoc».
LA MANO TESA DI BIONDI. «Ho saputo dai giornali che Silvia Barbagallo sarà in città. Le dò il benvenuto. Anche se non ho mai avuto il piacere e la possibilità di confrontarmi con lei telefonicamente, né di persona, non c’è alcuna forma di pregiudizio o di risentimento per come è andata la vicenda del Festival».
In un video pubblicato su Facebook, sulla sua pagina ufficiale, Pierluigi Biondi ha teso a Silvia Barbagallo un ramoscello di ulivo, invitandola anche a dare un proprio contributo al dossier che il Comune sta preparando per la candidatura dell’Aquila a Capitale italiana della cultura.
«Domani», afferma Biondi nel video, «ci sarà un secondo incontro, per discutere della candidatura. Se Silvia Barbagallo ha la voglia, la volontà e il tempo di mettere ancora a disposizione le sue conoscenze e la sua intelligenza, in favore dell’Aquila, sarò lieto di accogliere un suo contributo scritto, che saremo felici, insieme ai curatori del dossier, di valutare».
«Magari sarà l’occasione per vederci e conoscerci di persona», conclude il sindaco Biondi a chiusura del video.
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