Ora Sertech rompe il silenzio: «Pronti a riaprire tre cantieri»

L’amministratore delegato Silva: «Per altri cinque la soluzione è a giorni, il resto entro fine mese» L’azienda che ha fermato i lavori in 12 condomini si dice «rammaricata per le difficoltà finanziarie»
L’AQUILA. Rompe il silenzio e soffia sulla cortina di nebbia che aleggia sui suoi trenta cantieri in città, promettendo di riaprirne tre in prima battuta e gli altri a seguire. L’impresa Sertech, attraverso un documento dell’amministratore delegato Jacopo Silva, annuncia di aver in parte risolto i problemi che hanno portato al blocco totale dei lavori in 12 condomini e un aggregato. I cittadini, che sono ancora fuori casa a sette anni dal terremoto, attendono il riscontro alle rassicurazioni fornite dalla ditta.
«Grazie alla preziosa e positiva collaborazione di tutti i soggetti coinvolti: condòmini, committenti, amministratori e, non ultimo, tutto il personale dell’azienda», si legge nella nota, «Sertech sta trovando in questi giorni una definizione positiva per riprendere i lavori in tutti i suoi cantieri all’Aquila. Per tre cantieri gli accordi sono stati già firmati, per altri cinque la soluzione è attesa a giorni, per gli altri rimanenti l’azienda conta di concludere entro la fine di gennaio per poter riavviare immediatamente le attività».
«Sertech», prosegue il suo amministratore, «è una società di “Serenissima Holding” (proprietaria di importanti aziende italiane come Mantovani, Fip, Palomar), una realtà imprenditoriale veneta con una storia di oltre 50 anni, fatta di risultati, impegno, passione, tradizione familiare, concretezza e valori. Nel 2014, con spirito di responsabilità verso una nota ed eccellente azienda edile padovana come Consta – andata in crisi come tutto il settore ma soprattutto per via di congiunture sui mercati esteri (in particolare in Etiopia) – Serenissima, attraverso Palomar, rileva il ramo d’azienda di Consta specializzato nell’antisismica prendendosi carico di tutto il qualificato management, le maestranze, le attrezzature, l’uso dei brevetti. Un vero e proprio “salvataggio” che ha permesso così la salvaguardia di oltre 100 posti di lavoro e di un know how ormai noto in tutto il mondo. Nessuna scatola vuota, quindi. Sertech nasce nell’ambito di un processo di riorganizzazione aziendale avviato per adeguare la struttura societaria alle nuove prospettive del mercato che si sono venute a creare; la struttura storica (Palomar srl) si occupa oggi delle attività relative agli interventi di impiantistica industriale e Sertech, con una missione più tecnologica in cui sono confluite le diverse attività di antisismica. È di qualche giorno fa la notizia che abbiamo vinto una nuova importante gara a Roma per lavori di una certa complessità a Fiumicino. Siamo davvero rammaricati per le difficoltà finanziarie dei mesi scorsi e per le complessità burocratiche che hanno rallentato i lavori e creato disagio; siamo però un’azienda seria e solida, con soluzioni all’avanguardia nell’antisismica, fortemente impegnata a creare lavoro e a collaborare con le realtà produttive del territorio abruzzese».
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