Ordinato nuovo diacono a Pescasseroli

Cerimonia con il vescovo Santoro: Monaco ha 59 anni ed è un medico, da sempre vicino alla Chiesa
PESCASSEROLI. La diocesi ha un nuovo diacono. Ieri pomeriggio nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo a Pescasseroli, il vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, ha ordinato Giuseppe Monaco. Il diacono permanente, 59 anni, sposato con Susanna Zompetta dal 1994, è un medico da sempre attivo nel mondo della Chiesa. Il suo attivismo è stato ricordato dal vescovo Santoro durante l’omelia come esempio da seguire. «Il vero vestito del diacono è il grembiule», ha spiegato il vescovo durante l’omelia parafrasando don Tonino Bello, «ecco quindi che il diaconato deve essere una scelta di decisione e sappiamo che tu questa decisione l’hai maturata: la decisione di camminare con Gesù. La decisione di essere come diacono tenda di accoglienza di tutte le povertà e annuncio di salvezza. Il diacono oggi è chiamato a ridare carne e sangue a una parola che sta affogando nella palude della retorica. Quale è questa parola? Servizio. Nessuna parola più di questa oggi è frantumata e nessuna parola come questa identifica il diaconato e anche il sacerdozio».
Alla celebrazione hanno preso parte, oltre al vescovo Santoro, il parroco don Andrea De Foglio e numerosi sacerdoti della diocesi dei Marsi. Proprio nei giorni scorsi monsignor Santoro ha ordinato diacono Alberto Marchionni nella chiesa di San Giovanni ad Avezzano.
Oggi il vescovo sarà a Cappelle dei Marsi, frazione di Scurcola Marsicana, per l’ingresso nella parrocchia del nuovo sacerdote don Francois Xavier Nshogoza. (e.b.)

