Orsa con 4 cuccioli va a spasso nel parco

Per i responsabili dell’area protetta si tratta di un evento eccezionale: «È la prova più bella della vitalità di questa specie»
PESCASSEROLI. Mamma orsa e i suoi 4 cuccioli a spasso sui monti del Parco nazionale d’Abruzzo. Un evento eccezionale, e non solo per l’orso bruno marsicano, visto che anche nel resto d’Europa cose simili sono piuttosto rare. Da quanto risulta negli annali dell’Ente, è la prima volta che si osserva un’orsa in compagnia dei suoi tanti rampolli gironzolare nel territorio dell’area protetta abruzzese. L’avvistamento ha destato stupore, ammirazione e gioia tra gli operatori addetti al monitoraggio delle specie animale e tra i due guardaparco che hanno scattato le foto.
«Questo evento, sicuramente eccezionale», commenta Luciano Sammarone, direttore del Pnalm, «è la testimonianza migliore che il territorio del Parco ha tutto ciò che serve per supportare la vitalità della popolazione di orso bruno marsicano. Conferma quanto sia importante la ricerca scientifica nel contribuire ad aumentare la conoscenza e a creare una base indispensabile per le scelte gestionali utili anche alla tutela. Resta la consapevolezza che la sfida per la conservazione di questa specie unica si gioca fuori dai confini del Parco, dove purtroppo i pericoli, soprattutto di origine antropica, sono ancora troppi e richiedono uno sforzo coordinato tra tutti i soggetti presenti, istituzioni e operatori economici in primis». Ovviamente ora la sfida è quella di assicurare un futuro ai cuccioli di questa fantastica mamma orsa, uno dei quali sembra un po’ più piccolo degli altri come è normale che accada in tutti i parti plurigemellari. Nel 2019 sono stati registrati 20 nuovi nati, ma l’attenzione nei confronti dell’orso bruno marsicano non deve diminuire.
«Senza nulla togliere ad altri eventi», dichiara Giovanni Cannata, presidente del Parco, «questa è la notizia più bella nel giorno che ha celebrato la Giornata europea dei parchi, ricordando, grazie all’orso marsicano, quanto sia importante fare rete e squadra, promuovendo iniziative organiche di tutela degli habitat e delle specie minacciate».
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