Orsetto scatenato: nuova incursione a caccia in un pollaio

8 Giugno 2021

Ortona dei Marsi, secondo raid del cucciolo in tre giorni Comune e Parco convocano un incontro con i cittadini  

ORTONA DEI MARSI. Dopo l’ennesima incursione del cucciolo di orso a Ortona dei Marsi, l’amministrazione comunale e i dirigenti del Parco nazionale d’Abruzzo si confronteranno sui rischi e i danni causati dalla presenza degli esemplari cosiddetti problematici e confidenti all’interno dei centri abitati. L’appuntamento al quale sono invitati a partecipare anche i cittadini è in agenda per giovedì alle 18 nel Centro Verde.
L’INCURSIONE. L’ultimo avvistamento di Juan Carrito, uno dei quattro figli dell’orsa Amarena, risale a ieri mattina. Intorno alle 7.40 il cucciolo è stato immortalato nel tentativo di scavalcare la recinzione di un pollaio nelle vicinanze di due abitazioni. Il giorno prima lo stesso orsetto aveva fatto visita in un pollaio vicino al campo sportivo rendendosi protagonista di una strage di pollame. Sabato, invece, era stato il proprietario di una stalla al Casalotto ad avere avuto un incontro faccia a faccia con l’esemplare.
LA RIUNIONE. «L’incontro è stato indetto per tranquillizzare la popolazione allarmata dalle continue incursioni, visto che in letteratura non sono documentate aggressioni ai danni dell’uomo», spiega il sindaco di Ortona dei Marsi Manfredo Eramo, «ma anche per instaurare un rapporto più sano e collaborativo in questo senso con il Parco». Lo stesso orsetto era stato protagonista anche della scorribanda di un mese fa in piazza Aia a Celano. Dopo quell’episodio il cucciolo venne catturato per essere dotato di radiocollare e in quell’occasione fu “battezzato” Juan Carrito, in nome del luogo dove venne catturato. Il 22 maggio era stata mamma Amarena a fare la sua spettacolare comparsa pomeridiana nella piazza principale di Pescina tra il fuggi fuggi dei ragazzini che stavano giocando in strada tanto da spingere il sindaco Mirko Zauri a raccogliere l’invito del Parco nazionale d'Abruzzo, firmando un’ordinanza che vieta inseguimenti e foto all’animale. Il giorno successivo un altro esemplare era stato avvistato a tarda sera alla periferia di Trasacco. All'alba di lunedì 24 un plantigrado era stato ripreso tra i campi coltivati del Fucino da alcuni agricoltori. (f.d.m.)
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