Orso in cerca di cibo per le vie del borgo

19 Settembre 2019

Villalago, i residenti preoccupati: ormai c’è chi per paura non esce più di casa, bisogna fare qualcosa

VILLALAGO. Silenziose passeggiate lungo le viuzze e le piazze del centro storico, tra lo stupore misto allo spavento degli abitanti che lanciano l’allarme e chiedono l’intervento delle istituzioni.
Succede da qualche notte a Villalago, dove i residenti denunciano la costante presenza nelle ore serali e notturne di un grosso orso marsicano che passeggia nel centro abitato del paese destando paura e preoccupazione. Martedì scorso, a tarda notte, alcuni cittadini che abitano nella parte alta del piccolo borgo si sono improvvisamente trovati l'animale a pochi metri di distanza ed hanno fatto appena in tempo a rientrare nella propria abitazione per evitare di imbattersi nel plantigrado.
«È un orso possente», commentano alcuni cittadini, «che appena si fa buio vaga per le stradine del paese in cerca di cibo. Le “visite” a Villalago del grosso plantigrado sono diventate ormai frequenti e per questo ormai c’è chi di sera non esce più di casa per paura di incontrare l’animale. Non è più possibile andare avanti così e per questo chiediamo l’intervento degli amministratori comunali, della prefettura e del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise prima che possa accadere qualcosa di grave».
Sempre qualche sera fa, un uomo aveva portato fuori dall’abitazione il proprio cagnolino per una passeggiata quando all’improvviso ha notato la presenza dell’orso a poche centinaia di metri di distanza.
A Scanno, dove le apparizioni dell’orsa Gemma si ripetono addirittura anche di giorno, si sono tenuti nel mese di agosto degli incontri con i rappresentanti del Parco, che hanno illustrato quali atteggiamenti assumere per la “convivenza” non solo con gli orsi ma anche con cervi e cinghiali. In quell’occasione è stato ribadito che l’orso è un animale che non aggredisce, ma dal quale – in caso di incontro – bisogna tenersi lontani, non seguirlo e non disturbarlo.
«A Villalago l’orso», aggiungono altri residenti, «sta creando però problemi sociali, non da oggi ma da anni. Il problema non è stato ancora risolto perché lo si è affrontato solo con incontri con la popolazione fatti di parole e nulla di concreto». Sempre nel centro montano è successo anche che una donna di 90 anni è caduta per la fretta di allontanarsi da un cervo che si stava avvicinando velocemente in cerca di cibo.
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