Orso Mario, 290mila euro per la difesa di tre paesi

Finanziamento dal ministero per reti elettrificate, indennizzi e ronde notturne Ma i sindaci della Vallelonga chiedono la cattura: va portato in un’oasi faunistica
VILLAVALLELONGA. Il ministero dell’Ambiente tende una mano al Parco nazionale d’Abruzzo e concede un contributo per tutelare i Comuni visitati dall’orso Mario.
Ammonta a 290mila euro il finanziamento che il ministro Gian Luca Galletti ha erogato all’Ente guidato da Antonio Carrara per potenziare la messa in sicurezza e la sorveglianza nelle aree di maggiore criticità. Fondi richiesti dal Parco nel vertice di lunedì, dopo l’incursione dell’orso in casa di una famiglia di Villavallelonga. Sono mesi che il plantigrado si muove tra Collelongo, Lecce nei Marsi e Villavallelonga, tanto che i Comuni hanno più volte sollecitato il Parco a prendere provvedimenti per tutelare i residenti.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, però, è stata l’incursione dell’animale in casa dei coniugi Bianchi, nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana. «In via prioritaria, i fondi saranno impiegati nei comuni di Villavallelonga, Collelongo e Lecce nei Marsi», sottolineano dal ministero dell’Ambiente, «lo stanziamento riguarda vari tipi di interventi: dai lavori di adeguamento e messa in sicurezza dei ricoveri per animali da cortile nei centri abitati alla fornitura e posa in opera di pollai e ricoveri prefabbricati per animali da cortile, che sostituiscano quelli non efficienti o non a norma e siano realizzati in modo da essere resistenti a eventuali predazioni da parte dell’orso. La somma, inoltre, coprirà le spese per le recinzioni elettrificate di alcune strutture che costituiscono fonte alimentare, per gli indennizzi da fauna selvatica, i turni di controllo e le azioni di informazione e sensibilizzazione».
L’arrivo dei fondi è stato salutato con soddisfazione dai sindaci. Per Gianluca De Angelis, di Lecce nei Marsi, «le tante sollecitazioni fatte hanno portato a qualche risultato. Avevamo suggerito un progetto già in vigore nel Nord America e alla fine è stato accettato. Per noi l’orso non è un problema, dobbiamo conviverci perché stiamo nel Parco, però dobbiamo pensare anche che averlo davanti può spaventare i residenti e dobbiamo attivarci per evitare che questo accada».
Intanto, nei giorni scorsi il primo cittadino di Villavallelonga, Leonardo Lippa, insieme alla collega di Collelongo, Rosanna Salucci, hanno chiesto l’allontanamento dell’orso. «Il vertice in prefettura è stato incentrato sulla sicurezza», ha precisato Lippa, «insieme al sindaco Salucci, abbiamo chiesto di destinare l’orso Mario a un’area faunistica. Ci è stato risposto che la competenza spetta al Ministero. Aspetteremo che venga presa una decisione in merito».
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