Orso morto per le ferite da combattimento

PESCASSEROLI. Effettuata la necroscopia sull’orso morto sabato scorso nel territorio ricompreso nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise del comune di Campoli Appennino. L’esame, eseguito da...
PESCASSEROLI. Effettuata la necroscopia sull’orso morto sabato scorso nel territorio ricompreso nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise del comune di Campoli Appennino.
L’esame, eseguito da Rosario Fico, dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana (sezione di Grosseto), ha consentito di comprovare che le ferite riscontate sull’animale sono state determinate da un combattimento con altri orsi, così come era stato ipotizzato dal veterinario del Parco, e di escludere qualsiasi causa di origine antropica nella morte dell’animale. L’orso, dunque, è deceduto a causa delle lesioni riportate a seguito di un impatto violento, determinato da una caduta, probabilmente avvenuta nelle fasi del combattimento.
Intanto, nell’ambito delle attività di indagine sulla morte dell’orso, al fine di escludere eventuali cause connesse all’uso di bocconi avvelenati, sono state attivate le unità cinofile antiveleno dei carabinieri-forestali che hanno predisposta una vasta operazione di controllo del territorio nell’area ove è stato rinvenuto l’animale.
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